Esordio vincente per il Catania Beach Soccer (7-1) ai cugini del Sicilia Beach Soccer

Archiviata la vittoria in Supercoppa, per il Catania Beach Soccer è tempo di iniziare il campionato
col piede giusto davanti al proprio pubblico occorso numeroso alla Playa di Catania. Opposti ai rossazzurri di Marcelo Mendes, i cugini del Sicilia Beach Soccer allenati da mister Mario Campanella che presenta nel suo roster: Lumia e Meo batteria di portieri, Strano, Ricardinho, Fazio, Palazzolo, Cariotti, Pedrinho, Coppola, Gustavinho, Filetti e Federici. Unico assente tra le file del Catania Beach Soccer Gabriele Gori che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica.

                      Mister Marcelo Mendes

Il tecnico brasiliano si affida a Paterniti e Battini nel ruolo di guardiani dei pali, Antonio, Borer, Be
Martins, Zurlo, De Nisi, Sanfilippo, capitan Fred e i giovani Puglisi, Campagna, Orofino.

La gara: Il pallino del gioco è fin da subito in mano al Catania Beach Soccer che va vicino al gol, tra il 3’ e il
4’, due volte con Zurlo, bravo Lumia a opporsi in entrambe le conclusioni. La partita si sblocca al giro di boa, assolo di Bé Martins che incarta per Borer un gentile omaggio impossibile da sbagliare. Vantaggio di una rete che non intimidisce il Sicilia Beach Soccer pericoloso al 7’ con Gustavinho, superlativa la risposta di Seba Paterniti che intuisce la direzione del piazzato.

La partita si anima e a farne le spese è Antonio che, al pari di Palazzolo va nel taccuino dei cattivi degli arbitri Contrafatto e Pancrazi. Sicilia Beach Soccer che torna a minacciare la porta rossazzurra. È Lumia a sfiorare il gol del pareggio, Fabio De Nisi mette una pezza e salva la propria porta dal gol del possibile pari.

Philipp Borer

Secondo tempo che inizia con un’occasione per parte. Al 1’ Zurlo piazza di poco a lato, Battini subentrato a Paterniti è decisivo a tu per tu con Palazzolo. D’ora in poi monologo Catania che mette la freccia e ipoteca il conto. Al 2’ minuto Zurlo, con le movenze da grande pivot, si sbarazza del proprio marcatore e calcia alla sinistra di Meo. Non è ancora sazio il centravanti rossazzurro che appena un minuto a seguire firma la sua doppietta personale andando a correggere la corta respinta di Meo sulla conclusione di Be Martins. Sicilia Beach Soccer che a correnti alterne si fa vivo e sfiora il gol con la traversa di Gustavinho. Ma si rivela troppo poco per placare un Catania che al 5’ sigla il 4-0 con Sanfilippo a suggello di una splendida giocata di Antonio.

Partita virtualmente chiusa con un tempo d’anticipo con le reti, messe a segno all’11’, De Nisi e Borer entrambe su punizione, entrambe calciate splendidamente, mix di forza e precisione. Nella terza ed ultima frazione di gioco Marcelo Mendes ha la possibilità di ruotare tutto l’organico a sua disposizione, spazio e minuti per i giovani Puglisi e Orofino. Spazio ancora per la rete di Zurlo che fa Hat-trick chiudendo un’azione insistita, caparbia e determinata.

Solo il tempo di rimettere il pallone al centro del campo e per il Sicilia Beach Soccer arriva la gioia del gol della bandiera ad opera di Pedrinho che da centrocampo supera Paterniti per il gol del definitivo 7-1. Da lì alla conclusione della partita nulla di rilevante, Catania che piazza con merito la prima affermazione in campionato preparandosi alla sfida contro i campioni d’Italia del Pisa per un remake di Supercoppa che saprà di conferma da una parte e di rivalsa dall’altra.

CATANIA – SICILIA 7-1 (1-0; 5-0; 1-1)
Catania: Battini, Paterniti, De Nisi, Bernardo, Fred, Be Martins, Sanfilippo, Puglisi, Zurlo, Campagna, Orofino, Borer. All: Silveira Mendes Marcelo
Sicilia: Meo, Strano, Ricardinho, Fazio, Palazzolo, Cariotti, Pedro, Coppola, Da Silva Torres, Filetti, Federici, Lumia. All: Campanella
Arbitri: Contrafatto (Catania), Pancrazi (Ragusa). Crono: Musumeci (Catania)
Reti: 7’ pt Borer (C); 2’ st Zurlo (C), 3’ st Zurlo (C), 6’st Sanfilippo (C), 11’ st De Nisi (C), 11’ st Borer (C); 7’ tt Zurlo (C), 7’ tt Pedrinho (S)
Note: 1’ pt ammonito Palazzolo (S)
Ammoniti: Palazzolo, Antonio, Pedrinho

di “Lorenzo Francesco Casicci”