Non prende gol dalla terza giornata di campionato Gianluca Mazzeo. Il portiere della Cometa Biancavilla, vice capolista del girone E del campionato di Prima Categoria, insieme con la Real Belpassese, subì l’ultima rete contro il Lineri a un minuto dalla fine, peraltro un gol che costò la vittoria e i tre punti. Da quel momento, era il 9 ottobre, il portierone ha accumulato oltre 630 minuti di imbattibilità. Si sono rivelati vani gli assalti di Ciclope, Desport Gaggi, Real Belpassese, Furci, Inessa, Atletico Pedara e Sporting Taormina, nell’ultima gara di domenica scorsa vinta 1-0.
“In questo caso chiaramente i meriti vanno divisi con i miei compagni di reparto – spiega il portiere – che mi permettono di giocare con grande sicurezza. Li vorrei ricordare perché ogni settimana meritano un plauso: Daniele Spadaro, Pietro Asero, Giovanni Di Blasi, Pietro Palermo, Giuseppe Malvuccio, Giuseppe Tomasello”.
Sposato, padre di due figli, sta vivendo la sua seconda stagione di fila alla corte di Alfio Fisichella, dopo aver difeso di pali della Cometa dal 2003 al 2005: “La Cometa Biancavilla è una grande famiglia, mi trovo bene. L’allenatore, poi, fa la differenza. Grazie ad Alfio Fisichella, che mi ha fatto diventare un portiere di categoria. Non me ne andrò nonostante le richieste che ricevo, anche dall’Eccellenza. Anche perché vogliamo andare in Promozione”.
Tifoso della Juventus, beniamino di Buffon, Mazzeo ricorda la prima volta tra i pali: “Giocavo nella squadra della parrocchia San Paolo di Adrano. Un giorno mancava il portiere. Il mister Alfio Tomaselli mi ha messo tra i pali. Da quel momento in poi il mio destino è stato segnato”. Gianluca Mazzeo è un punto di riferimento della Cometa Biancavilla “Ha ottime doti acrobatiche – racconta il tecnico Fisichella – dotato di un buon fisico, molto bravo tra i pali. Guida il reparto con carattere e diligenza tattica. Ma il suo punto di forza è l’aspetto umano perché è un uomo spogliatoio, molto serio e s’impegna sempre a dare il massimo per la nostra causa”.
Il primato della difesa meno battuta di tutta la Prima Categoria spetta però al Cus Palermo che di gol ne ha incassati due in dieci giornate: alla terza di campionato contro la Stella D’Oriente (1-1) e alla nona vittoria contro i Rangers 4-1; una striscia di sole sei gare. Nel girone C, poi, c’è il Cefalù che di reti ne ha subite tre (nelle prime due giornate e alla settima d’andata).
A fronte di una difesa imperforabile, punto di forza della squadra, si registra un primato negativo nell’attacco che ha segnato solo nove reti in dieci turni. Hanno fatto peggio Inessa, Giardini Naxos e Lineri. «E’ vero, non siamo stati prolifici, ma pratici sicuramente. Abbiamo saputo raccogliere con il minimo sforzo il massimo nelle partite. Ora bisogna insistere. Vogliamo conquistare la Promozione, dopo aver perso la finale play off contro lo Zafferana, Parmonval e una semifinale contro l’Alcamo di Coppa Sicilia».