
Grave infortunio sul lavoro per l’attaccante Thomas Crementi che nell’ultima stagione ha giocato con la squadra del suo paese Atletico Roccalumera in Prima Categoria.
Il giovane Thomas Crementi, 26 anni, residente nella frazione di Allume della cittadina jonica, si è seriamente infortunato cadendo da una altezza di circa cinque metri all’interno del vecchio capannone dove stava provvedendo a pulire le grondaie ed a sostituire alcune lastre di plexiglass che servivano a dare luce all’ambiente.
E’ accaduto oggi pomeriggio attorno alle 17 in via Manzoni, a Santa Teresa di Riva, nella zona di Porto Salvo, dove il muratore stava sistemando lastre di plexiglass della copertura del pozzo luce e pulendo le grondaie del capannone che una volta era adibito a deposito di bibite e che attualmente era vuoto ed erano in corso lavori di riattamento. Immediatamente soccorso dai compagni di lavoro, il giovane è stato prima assistito dai soccorritori di una ambulanza del 118 di Letojanni,e successivamente, viste le sue condizioni molto gravi, anche se non versa in pericolo di vita, è stato trasferito con un elicottero al Policlinico dove ha ricevuto le cure del caso. Sul posto per i rilievi e gli accertamento sono intervenuti i carabinieri al comando del maresciallo Maurizio La Monica ed una pattuglia di vigili urbani dell’ispettrice Androsiana Rinati.
Thomas Crementi è un ragazzo molto noto nella riviera soprattutto per la sua attività sportiva. Gioca nella squadra di calcio dell’Atletico Roccalumera, in prima categoria, ed è il terrore delle difese avversarie per il suo fiuto del gol.Prima di approdare nella squadra del suo paese del Presidente Mansueto Gugliotta aveva indossato la maglia del Camaro Calcio, Limina e Giardini Naxos. L’ultima partita della stagione l’aveva disputata a S.Alessio nello spareggio play out contro l’Antillese, vinto dalla sua squadra grazie anche al suo apporto determinante. Come sempre. Appena si è diffusa la notizia dell’infortunio sul lavoro molti amici e colleghi del giovane muratore – calciatore si sono recati al Policlinico per sostenere il giovane amico.