Rimane un grosso amaro in bocca al Basket Giarre in questa gara 2 del quarto di finale playoff. In una stupenda cornice di pubblico di un insolito giovedì sera il Pala Cannavò ha visto i propri beniamini perdere tra le mura amiche ma uscire a testa altissima da questi spareggi per il salto di categoria.
Il quintetto allenato da coach Simone D’Urso, reduce insieme al collega Ignazio D’Angelo di una stupenda promozione in serie D con la formazione dei giovani gialloblu, ha incassato lottando con le unghie e con i denti contro tutto e tutti, arbitri compresi. I due giudici di gara, infatti, si sono resi protagonisti di alcune scelte parecchio discutibili durante la direzione dell’incontro che alla fine hanno pesato abbastanza sulle sorti del match. Non si tratta di alibi, i meriti dei ragusani sono da riconoscere a pieno, ma si sarebbe potuta vedere ben altra partita sul parquet.
Primo quarto spacca ossa con i giarresi avanti 15-7 con un Cantarella versione superman difensivo e con i colpi di Arcidiacono, Marzo e Casiraghi. Nel secondo parziale i padroni di casa subiscono l’irruenza ospite che riduce il gap sul 26-24 trascinati da Canzonieri e Chessari.
Al rientro dall’intervallo lungo solito mini blackout del Giarre che permette ai blu allenati da Di Gregorio di effettuare il sorpasso (37-49). Come se non bastasse all’inizio del tempino l’infortunio del play Vitale sarà un colpo basso non da poco.
Ultimo quarto da infarto con Maida a cui riesce una bozza di rimonta di sei lunghezze (43-49) tra le contestazioni verso gli arbitri. Il 53-49 successivo come contro sorpasso viene vanificato poco dopo dai falli fischiati a favore di Ragusa che si porta avanti sul 57-63. Giarre non molla tenendo sempre ritmi altissimi, il pubblico è una bolgia, ma non servirà per cambiare l’inerzia del match da cui capitan Marzo e compagni usciranno ugualmente tra gli applausi.
BASKET GIARRE 61 BASKET CLUB RAGUSA 69
Giarre: A. Leonardi 4, N. Leonardi, Vitale 2, Arcidiacono 14, Marzo 16, Cantarella 2, Maida 11, Saccone 1, Motta 5, Casiraghi 6. Ne: Costanzo, Kantè. Coach: Simone D’Urso
Ragusa: Girgenti, Chessari 17, Andrea Sorrentino 13, Dinatale 9, Carnazza, Salafia 8, Ferlito, Canzonieri 13, Alessandro Sorrentino 9, Nardi. Ne: Vacirca, Causapruno. Coach Massimo Di Gregorio
Arbitri: Di Mauro e Miraiotta
Parziali: 16-7; 26-24; 37-49
Alessandro Famà