Il ritorno del calcio a 5 casalvetino nel campionato regionale di Serie C2, il salto di categoria è arrivato grazie al ripescaggio “come decretato nel C.U. n° 85 del 18/09/2024, il Consiglio Direttivo della F.I.G.C. Comitato Regionale Sicilia ha accettato la richiesta di ripescaggio dell’A.S.D. Futsal Casalvecchio, ammettendola a far parte dell’organico delle formazioni aventi diritto a partecipare al Campionato Regionale di Serie C2 di Calcio a 5”
L’idea di portare il Futsal in Serie C2 dopo una fantastica stagione nel campionato di Serie D è opera di tre appassionati, di tre dirigenti Luca Santoro, Concetto Crisafulli e Francesco Trovato con i quali abbiamo fatto una “chiacchierata” su come si è arrivati ad abbracciare nuovamente la Serie C2.

“Il calcio a 5 casalvetino riparte dalla serie C2. Quanta soddisfazione c’è nel poter prendere parte ad un campionato certamente più competitivo e stimolante? “C’è tanta soddisfazione – ci risponde Santoro – soprattutto perché torniamo a partecipare ad un campionato dove due stagioni fa avevamo conquisto una tranquilla e meritata salvezza e che l’anno scorso abbiam dovuto abbandonare solo per vicende societarie, dal momento che con la nuova denominazione siam dovuti ripartire dalla serie D. Il nostro obiettivo era riconquistarci la promozione sul campo, ma non siamo stati sufficiente bravi l’anno scorso per farlo. Con l’allargamento dei gironi di serie C2 a 14 squadre, abbiamo avuto la certezza di rientrare essendo la prima avente diritto tra tutte le squadre ad aver presentato domanda.”

“Il verdetto dei ripescaggi è stato reso noto con poco anticipo rispetto all’inizio della stagione. Come si modifica la programmazione di una stagione in questi casi? “Non è semplice purtroppo – replica Crisafulli – in quanto abbiam saputo di partecipare al campionato di serie C2 solo 10 giorni prima dell’inizio del campionato. Nell’incertezza, avevamo già iniziato la preparazione atletica, ma non potevamo nemmeno anticipare di troppo i tempi poiché se non fossimo stati ripescati, il campionato di Serie D sarebbe invece cominciato molto più tardi e il prestagione avrebbe avuto una durata decisamente troppo lunga. Oltretutto, nell’incertezza della serie diventa anche difficile prendere impegno con giocatori che magari aspirano a partecipare a un campionato più competitivo. Sarebbe certamente più semplice avere i verdetti dei ripescaggi con maggior anticipo. Ma siamo comunque soddisfatti tanto del responso quanto del lavoro che stiamo svolgendo.”

Ecco, l’incertezza della serie ha certamente causato dei rallentamenti durante il mercato. Come avete rinforzato la rosa tenendo conto di questa problematica? “Come diceva Concetto – ci risponde Trovato – non è semplice. La nostra fortuna è quella di avere un gruppo forte e coeso su cui abbiam potuto fare affidamento per l’ennesima stagione, ed è da loro che siam ripartiti con una base solida su cui innestare nuova linfa. Abbiamo aggregato alcuni giocatori che hanno sposato subito il progetto a prescindere della serie cui avremmo preso parte, e questo ci riempie di orgoglio. Siamo una delle poche società dove i giovani juniores non sono tesserati e convocati solo per fini regolamentari, ma dove sono invece parte integrante della rosa e giocatori su cui puntiamo che scendono regolarmente in campo in ogni gara.
Ci tengo anche a rimarcare che siamo l’unica realtà della zona ad essere costruita e a dar visibilità esclusivamente a giocatori del nostro comprensorio, dal momento che i nostri tesserati sono tutti pescati dalla fascia jonica che va da Alì Terme a Sant’Alessio Siculo, oltre ai comuni collinari. E di questo siamo veramente orgogliosi visto che ci teniamo a far crescere questo movimento nella nostra zona, dove il calcio a 5 è ancora visto come uno sport di secondo piano rispetto al calcio a 11.

“La guida tecnica è stata affidata a Lo Cascio, subentrato a Di Vieste. Potete parlarci di come è strutturata la gestione tecnica della squadra? ” La guida tecnica è stata data in mano a Gianluca (Lo Cascio, ndr.) sempre nel nostro obiettivo di dar continuità ad un gruppo su cui contiamo e che non ha mai tradito le nostre aspettative. Lo Cascio già la passata stagione, seppur limitatamente per vari motivi, aveva affiancato mister Di Vieste, quindi abbiam valutato fosse l’opzione migliore cui affidare la squadra.
Abbiamo aggregato Andrea Picciotto che ci sta dando una grossa mano dal punto di vista atletico, e abbiamo Nino Chillemi che affiancherà mister Lo Cascio. Anche se proprio per nostra impostazione, restiamo sempre aperti ad aggregare anche altre figure che già in queste settimane hanno mostrato interesse e si sono avvicinate a noi.
Per quanto riguarda mister Di Vieste, c’è grandissima stima da parte nostra per il lavoro svolto nella passata stagione e per l’impegno e i sacrifici fatti, tutt’altro che scontati. Riteniamo che sia una persona che stia bene, a prescindere, all’interno di un qualsiasi contesto, e ci piace immaginare che possa esserci nuovamente un coinvolgimento, magari chissà con una posizione diversa…”
“Questo inizio di stagione vi ha visto perdere all’esordio con il Villafranca Beach Soccer e vincere la prima sfida casalinga contro il Città di Pace del Mela. Quali sono le impressioni per questa stagione?”
“Sono state due partite molto diverse. A Villafranca siamo andati con una rosa rimaneggiata causa infortuni ed assenze, ma giocando un’ottima partita contro una formazione che, ricordiamo, l’anno scorso ha chiuso al terzo posto in campionato. Siam passati in vantaggio, tenuto il pari fino a gran parte del secondo tempo dopo aver colpito anche 3 legni, e siamo andati poi sotto su calcio di rigore prima dell’ultimo gol nei minuti finali che ha chiuso il match.
Insomma, nonostante 0 punti conquistati, siamo tornati a casa fieri di quanto fatto sul campo. Nella partita contro il Pace del Mela, le motivazioni hanno fatto tanto. Giocavamo contro la squadra che l’anno scorso aveva vinto contro di noi la finale intergirone per il salto in serie C2, e volevamo dimostrare sul campo che questa serie la meritavamo. Nei primi 3 punti del Futsal Casalvecchio in serie C2, ci sono quindi tante cose da tenere in considerazione.
In generale, i risultati di queste prime due giornate parlano di un campionato che potrebbe essere molto più equilibrato di quanto si potesse pensare, anche se probabilmente alla lunga quelle 2-3 squadre maggiormente attrezzate probabilmente usciranno fuori e faranno il loro campionato a parte. Noi, ovviamente, puntiamo a lottare settimana dopo settimana per tentare di conquistare la salvezza e la permanenza nella serie”
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