Sul campo era terminata 2-0, anzi al 46′ secondo tempo il direttore di gara sospendeva la gara Alkantara – Agira, per aggressione da parte della squadra ospite. In merito a ciò il Giudice Sportivo ha decretato la perdita della gara 0-3 e la multa di 300,00 euro alla Società Agira, al giocatore Vincenzo Scardilli una squalifica di cinque anni
Ecco cosa riporta il comunicato ufficiale “Esaminato il referto arbitrale il quale, come è noto, gode di fede privilegiata in ordine alla gara, dallo stesso si rileva che, al 46′ del secondo tempo, dopo l’annullamento di una rete alla Società Agira, l’arbitro veniva accerchiato e strattonato da diversi calciatori della stessa Società; tra questi il calciatore Scardilli Vincenzo, capitano, afferrava il direttore di gara per il colletto della divisa e lo colpiva con una ginocchiata al basso ventre, continuando altresì con la condotta offensiva,
minacciosa ed aggressiva; l’arbitro veniva aiutato e protetto da un tesserato della Società Alkantara che lo Scardilli, per raggiungere ancora il direttore di gara, colpiva con schiaffi e pugni;
Contemporaneamente una persona non identificata, riconducibile alla Società Agira, assumeva contegno minaccioso ed aggressivo nei confronti dell’arbitro;
Quanto accaduto induceva l’arbitro a non proseguire la direzione della gara e successivamente a recarsi presso il Presidio Ospedaliero della Città di Acireale dove veniva refertato con una prognosi di sette giorni; Sancita la responsabilità della Società Agira alla quale va addebitato quanto ascrivibile ai propri calciatori ed al proprio sostenitore;
Si delibera:
Di infliggere alla Società Agira la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3 e l’ammenda di euro 300,00.