Il Milazzo pareggia a Gela e torna a muovere la classifica. Su un campo inzuppato, i mamertini tornano a fare punti dopo due turni a secco. Segnale importante di vitalità, Curiale entra e va subito a bersaglio. Biancazzurri avanti con Cangemi, sprecano troppo e nel finale arriva il gol del pari: il 39enne attaccante ex Catania cambia l’inerzia della partita battendo il portiere in due tempi. Preoccupano le condizioni di Aperi uscito per infortunio.
«Speriamo non sia nulla di grave per Seby – dice il tecnico dei gelesi -. Ci è mancata solo la vittoria che penso avremmo ampiamente meritato. Ma giocando così raggiungeremo il nostro obiettivo».
Soddisfatto anche il tecnico ospite, Gaetano Catalano: «E’ un pareggio che ci soddisfa parecchio. Nel primo tempo molto meglio il Gela, ma nella ripresa ci siamo rimessi in sella ed abbiamo ripreso il match. Complimenti al Gela che ha giocato davvero bene e che mi è molto piaciuto rispetto alla gara di andata”
La formazione di Catalano è andata sotto con il punteggio nel primo tempo ma, a dieci minuti dalla fine, è riuscita a ritrovare la parità. Una giornata iniziata non al meglio per i mamertini, che già nel riscaldamento hanno dovuto fare a meno di Quartarone, scelto inizialmente come titolare ma poi mandato in panchina per un problema fisico.
Anche i gelesi pur privi di alcuni “pezzi da 90” (Sbuttoni e capitan Maltese infortunati, con il secondo che è entrato dopo la metà della ripresa, e non certo in condizioni ottimali, e Argentati squalificato), hanno tirato fuori una prestazione maiuscola.
Città di Gela 1 Milazzo 1
Marcatori: 41′ pt Cangemi, 35′ st Curiale.
Città di Gela (4-3-3): Colace, Giuliano, Tuccio (28′ st Maltese), Bollino (14′ st Siino), Aperi (35′ pt Cangemi), Flores Heatley, Giacomarro, Teijo, Berto, Petta, Camolese. A disp.: Florulli, La Rosa, Baldeh, Sinatra, Eguaseki, De Caro. All. Misiti.
Milazzo (4-4-2): Mileto, Franchina, Currò (11′ st Giubrone), Galesio (39′ st Greco , La Spada (11′ st Curiale), Corso, Pipitone, Dama, Moschella (32′ st Morabito), Sardo, Chiappetta (11′ st Silvestri). A disp.: Quartarone, Salvo, Vaiana, Giunta. All. Catalano.
Arbitro: Volpi di La Spezia 6,5.
Espulsi, subito dopo il triplice fischio, Siino del Gela e Mileto del Milazzo.
Ammoniti: Sardo e Morabito del Milazzo.
La gara – I biancazzurri hanno comandato in lungo ed in largo il primo tempo. Mileto, che già al 3′ si è allungato per neutralizzare una conclusione di Tuccio. Il Milazzo quindi ha risposto con Currò, ma il suo tentativo si è spento a lato. Il Gela si è rifatto vivo al 23’ con una punizione di Bollino, su cui Mileto si è imposto molto bene.
Passa qualche minuto è arriva il gol del pareggio: ottimo cross di Franchina, Curiale, approfittava al 35′ di una dormita generale della difesa locale (palla innocua che passava tra Petta e Giuliano fino a giungere sui piedi dell’esperto ex attaccante del Catania che in due tempi batteva Colace, anch’egli parecchio disattento nell’occasione).
Nei minuti finali le squadre non hanno corso grossi rischi, offrendo poche emozioni al pubblico del Presti. S’infiamma al fischio finale a causa di un parapiglia: una situazione originata da un gesto fatto da Mileto verso la curva dei tifosi gelesi, che ha innescato la reazione dei padroni di casa. Il direttore di gara allora ha estratto un rosso all’indirizzo del portiere mamertino e di Siino, tra i primi ad andare verso Mileto a chiedere spiegazioni.