Goleada al Valentino Mazzola di Gaggi, protagonista Fabio Castorina: l’attaccante gaggese firma la sua giornata strepitosa con la realizzazione di ben quattro reti, di cui tre nei primi 45′ minuti di gara. Una quaterna che fa volare la punta al primo della classifica dei capocannonieri.
Una Desport davvero incontenibile si diverte contro il modesto Lineri Misterbianco, in una gara a senso unico dove gli attaccanti alcantarini acquisito il vantaggio, non hanno voluto infierire più di tanto. I catanesi tuttavia oppongono un primo tempo discreto ad una ripresa da dimenticare, alla fine l’analisi dell’incontro sta tutta qui.
La gara: A fare da apripista ci ha pensato il giovane centravanti Castorina che, in splendida forma, riesce a segnare quattro reti assicurandosi così un bel balzo in avanti nella classifica marcatori del proprio girone. All’8’ un cross preciso di Costanzo per Castorina che gira in rete.
La reazione del Misterbianco è timida ma al 28’ Rizzotti, con una fiondata rasoterra su punizione infila il momentaneo ed illusorio pareggio. Il ritorno dei padroni di casa è immediato e al 39’, Castorina, va nuovamente a segno. Allo scadere di primo tempo ancora Castorina si fa trovare pronto alla marcatura.
Nella ripresa la musica non cambia e al 56’ Costanzo in contropiede attende l’uscita del portiere ospite per gonfiare la rete. Al 60’ viene espulso Lamastra. Al 67’, sempre Castorina, vero mattatore, chiude i conti con i catanesi del Lineri.
Desport Gaggi 6 Lineri Misterbianco 1
Marcatori: 8’, 39’ 44’ 67’ Castorina, 28’ Rizzotti, 56’ Costanzo.
Desport Gaggi : Adornetto 6, A. Manitta 6, Cassaniti 6, Campo 6, Brunetto 6, G. Manitta 6, Vaccaro 6 (67’ Crisafulli s.v.), Costanzo 7, Castorina 8 (68’ Barresi s.v.), Lo Iacono 7 (72’ Sturiale s.v.) Bonaccorsi 6. All. SaPienza.
Misterbianco: Saitta 5,5, Tucci 6, Lamastra 6, Gazzo 6, Tomaselli 5,5, Licciardello 6, Moring 5,5 (67’ PriviTera s.v.) Sorbello 6, Di Stefano 5,5 ( 67’ Barbagallo s.v.), Rizzotti 7, Cannarozzo 5 (46’ Bentivegna 5) All. Insanguine.
Arbitro: Urzi di Siracusa.
Di Giuseppe Le Mura