Con la vittoria per 3 a 2 sul Ghibellina tra le mura amiche, l’Asd Furci approda al secondo turno della Coppa Sicilia edizione 2012-13, vittoria che va associata al 2 a 2 esterno di mercoledì scorso. Un Furci dalle due facce, brillante nel primo tempo che crea e spreca tanto, rischiando anche un poco, ma senza trovare la via del gol, mentre di tutto e accaduto nella seconda frazione di gioco dopo che per lunghi tratti è sembrato padrone del campo. In vantaggio dopo sei minuti con una punizione di Beccaria il Furci si fa raggiungere sull’1 a 1 con un gol di “rapina” di Buda, doppio vantaggio grazie al primo gol in maglia furcese di Ciccio Carpillo e ad un rigore realizzato da Beccaria; nel finale però qualche apprensione di troppo con Bruschetta che riapre i giochi e la squadra che si disunisce in un finale nel quale il Ghibellina poteva anche pareggiare.
Autorevole, ma solo a tratti, la prestazione dei furcesi, specie nella fase centrale dell’incontro, con un pressing alto che ha fermato alla fonte le geometrie del Ghibellina, vistoso il calo di tensione, o fisico, o entrambi, quando sul tre a uno il discorso qualificazione era virtualmente chiuso e la gara andava gestita con più calma, gestendo di più il possesso del pallone. Il potenziale c’è ed è evidente, ma c’è ancora qualcosa da mettere a punto, nonostante i risultati delle prime uscite siano comunque più che positivi: due vittorie, una dentro e una fuori casa, ed un pareggio esterno.
PRIMO TEMPO: TANTE OCCASIONI E QUALCHE BRIVIDO MA CON LE RETI INVIOLATE Al 3’ è subito Principato a farsi vedere sulla sinistra ma la difesa del Ghibellina si rifugia in angolo. Approccio convinto del Furci che al 7’ mette Galletta nelle condizioni di calciare da buona posizione, ma con conclusione troppo debole per impensierire Gambizza. Poco dopo una verticalizzazione per Principato è sventata da una tempestiva uscita di testa di Gambuzza. Gli ospiti non stanno certo a guardare e due minuti dopo sono pericolosamente dalle parti dell’area furcese: su un cross una deviazione di testa mette in condizione Centorrino di calciare al volo; il tiro è un siluro diretto sul primo pale, ma Barbera è molto reattivo e devia con bravura in angolo.
Al 31’ D’Agostino ruba palla sulla tre quarti e lanciare Principato che a tu per tu con Gambizza si fa ribattere il tiro; sulla palla ancora viva si avventa Maimone che però non riesce a concludere nello specchio della porta pressato da un difensore. Si scontra poco dopo con il portiere Galletta, cercando l’incornata di testa su un lungo taglio di Beccaria dalla destra, azione fermata dall’arbitro per carica sull’uscita del numero uno ospite. Nel finale è Maimone ad aprire la serie degna di nota quando dal fondo mette in mezzo con Gambizza che riesce ad anticipare di un nonnulla Galletta con un intervento di piede. Sul fronte opposto Berbera timbra il cartellino su un lancio lungo verso Buda che viene anticipato di testa fuori area. Gol mancato di un soffio allo scadere ancora dal lottatore Principato che fa tutto bene puntando a rete ma la sua conclusione scheggia la parte superiore della traversa.
SECONDO TEMPO: PARTE FORTE E VA IN VANTAGGIO IL FURCI, POI FRENA PERICOLOSAMENTE
Al 2’ è il Furci a sfiorare il vantaggio con un affondo a destra di Galletta che mette al centro per il solissimo Beccaria, ma nella connessione si frappone Stracuzzi che rischiando l’autorete manda il pallone a posarsi sulla rete sopra la traversa. Non passa un minuto che Beccaria ha l’occasione di provare una sua specialità e su calcio di punizione per poco non sorprende Gambuzza che si salva di piede. Ma è solo la prova generale per il gol che arriverà tre minuti dopo, al sesto, quando il capitano furcese fredda sul suo palo Gambuzza troppo preoccupato della possibile parabola sopra la barriera.
Un episodio controverso al 20’ porta al pareggio il Ghibellina: su un retro passaggio è Barbera a giocare palla con i piedi, il dribbling sull’avversario funziona ma il portiere mentre sta per rinviare il pallone viene colpito al piede calciante da Buda che poi gli soffia il pallone e lo mette facilmente nel sacco per il momentaneo pareggio. Inutili le proteste. Ma il risultato di uno a uno permane solo per cinque minuti, quando una ottima connessione avviata da Galletta mette in movimento Pagano che allarga per Carpillo che stoppa al limite e tira all’improvviso gelando il povero Gambuzza. All’ 36’ è Pagano ad avere una grossa opportunità per mettere al sicuro la gara, ma il suo doppio tiro è respinto prima dal portiere poi da un difensore ma con il braccio e Battiato decreta il calcio di rigore: a Beccaria il compito della realizzazione del tre a uno.
Con qualche pericolo di troppo la partita sembra ormai comunque incanalata a favore del Furci, invece, arriva il gol del Ghibellina al 42’ con Bruschetta che raccoglie di testa un cross dalla sinistra scavalcando con una parabola ad arco il portiere Barbera. Il gol riapre il discorso qualificazione e i minuti finali sono davvero al cardiopalmo: al 45’ è Pagano ad avere una buona opportunità ma davanti a Gambuzza calcia debolmente; nel secondo dei due minuti di recupero è Bruschetta a vincere un contrasto di spalla con Proteggente e cercare la conclusione al volo, ma il tiro fuori bersaglio porta con se le ultime speranze di segnare il gol del pareggio che avrebbe significato anche passaggio del turno.
Furci 3 Ghibellina 2
Marcatori: 51’e 81’ Beccaria, 70’ Carpillo, 65’ Buda, 87’ Bruschetta
Asd Furci: Barbera, Tomasello A., Proteggente, Cerrito, Lo Re, Coledi, Maimone, D’Agostino, Principato, Beccaria, Galletta. All. Ciatto.
Ghibellina: Gambizza, Stracuzzi S., Vasta, Bonaccorso, Pannuccio, Di Bella, Centorrino, Bonamonte, Lucà, Buda, Giorgianni. All. Romeo.
Arbitro: Battiato.

















