Brutta sconfitta casalinga per la Jonica FC che, dopo la netta debacle sul campo del Troina (4-0), crolla anche fra le mura amiche al cospetto di un Real Aci che nel girone di ritorno ha inanellato una serie positiva che dalle retrovie l’ha condotta alla sesta posizione ad un punto dalla Spadaforese.
Preoccupa, invece, adesso, la classifica della squadra di Filoramo, che è agganciata dal Città di Randazzo al sestultimo posto, alla vigilia di un complicato impegno esterno contro la Pro Mende, al terzo posto a pari merito con il Troina a quota 40 punti.
Pre-Gara: Giornata cupa accompagnata a tratti da una gelida pioggerella sul Comunale di Santa Teresa, condizioni meteo che riflettono l’atmosfera dal momento della Jonica, tormentata da continui problemi. Con La Speme in panchina, indisposto dalla febbre avuta in nottata, Filoramo opta, gioco forza, per un trio piccolo e dinamico, schierando Mento, Sterrantino e Loria sul fronte d’attacco; solito centrocampo a tre con Herasymenko, Cambria e Monaco; difesa a quattro con Casale e Lombardo esterni e Sanfilippo e Bartorilla coppia centrale, con Potenza fra i pali. Arbitra Campisi di Siracusa.
La gara: Gara non bellissima che riflette il cielo e l’atmosfera grigia sul Comunale di Santa Teresa, un sostanziale equilibrio rotto solo da pochi sussulti e spezzato in due al 26’ della ripresa dal rigore conquistato da Febbraio, il numero sette amaranto a trovare una notevole percussione che lo porta dritto in area, un difensore lo affronta e il difensore lo mette a terra, con l’arbitro che, appostato a pochi passi, indica il dischetto del rigore.
Partono le ormai inutili proteste e l’intemperanza di Loria, già ammonito in precedenza, induce l’arbitro alla seconda sanzione, con la Jonica che rimane in dieci uomini; l’occasione è più che ghiotto per gli ospiti e dagli undici metri Anastasi non sbaglia, mandando pallone a sinistra e portiere dalla parte opposta.
La trasformazione di Anastasi porta un duro colpo al morale dei santateresini, che anche con l’uomo in meno cercano di riordinare le idee per riagguantare almeno il pareggio, ma al 90’ è Scuderi a salvare il risultato sul colpo di testa del neo entrato Frazzica. Subito dopo arriva il triplice fischio finale.
Brutta sconfitta per la Jonica, che ha cercato di dare quanto più poteva, ma senza risultare particolarmente pericolosa, con la parziale attenuante di un attacco decimato. Non ha fatto tantissimo, ma non ha ha nemmeno rubato nulla un Real Aci che ha avuto quantomeno il merito di saper gestire al meglio le energie fisiche e nervose, piazzando il colpo ferale al momento giusto.
Continua a farsi del male invece la Jonica che, a otto giornate dal termine del campionato, deve affrontare seriamente un nuovo problema: allontanare la zona play-out che sembra risucchiarla progressivamente.