Barcellona, reduce da tre vittore consecutive, si appresta ad affrontare questo difficile finale di stagione che la vedrà impegnata su tre campi molto ostici contro squadre in netta ripresa (rispetto ad inizio campionato) ed ancora il lotta per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. La prima avversaria cui la Sigma dovrà rendere visita è la Pallacanestro Sant’Antimo, che in questi giorni attende come un macigno la sentenza della COMTEC.
Il Cammino degli avversari: La squadra campana allenata da coach Gennaro di Carlo (subentrato a Manuel Scotto nel mese di novembre) è penultima in classifica con 16 punti e paga a caro prezzo un inizio di stagione molto deludente. Nella prima fase del campionato, infatti, i santantimesi hanno rimediato ben otto sconfitte nelle prime nove partite, riprendendosi solo parzialmente tra dicembre e gennaio con due vittorie negli ultimi cinque turni del girone d’andata. La vera ripresa di Campbell e compagni è avvenuta nel girone di ritorno grazie all’arrivo della stella Troy Bell; la squadra, infatti, è riuscita a conquistare cinque vittorie in dieci partite con un buonissimo rendimento casalingo (tre successi in quattro match). Le speranze di salvezza del roster campano non sono state scalfite dalle ultime due sconfitte consecutive in virtù dell’immutato vantaggio di due punti su Forlì.
Nel match d’andata la Sigma ha prevalso nettamente col punteggio di 76 a 50, beneficiando dell’ottima prestazione di Green (19 punti), delle buonissime percentuali nel tiro da fuori e del dominio sotto i tabelloni. Sant’Antimo ha difeso molto male (soprattutto nel primo quarto) ed è letteralmente crollata nell’ultima frazione di gioco a causa, soprattutto, delle insufficienti prestazioni offensive fornite dagli americani Teague e Campbell.
La gara di domani: La partita presenta delle indubbie insidie per Barcellona in considerazione del buon rendimento casalingo di Sant’Antimo nel girone di ritorno e del fatto che Troy Bell ha cambiato in toto il volto della squadra, dando fiducia ai compagni e all’ambiente. La chiave dell’incontro è proprio la sfida tra la stella campana e Mike Green che dovrà limitare le qualità offensive dell’avversario (bravissimo soprattutto nell’attaccare il canestro in penetrazione) e dettare i tempi di gioco della Sigma, come fatto ottimamente negli ultimi tre incontri.
Un ulteriore pericolo per la difesa siciliana è rappresentato dalle buonissime qualità offensive dell’ala Nestoras Kommatos, proveniente dalla massima serie del campionato greco. Sarà inoltre molto interessante il duello tra i due pivot (Martin e Cittadini) che stanno attraversando entrambi un buonissimo momento di forma.
Di : Antonio Raimondo.