Barcellona in piena rivoluzione dopo l’arrivo del nuovo Coach Giancarlo Sacco, ospita Jesi per la 24°giornata di campionato in uno scontro chiave per la griglia play-off. La tensione infatti è alta in casa Sigma, perchè un eventuale sconfitta potrebbe mettere in pericolo la partecipazione alla fase finale. Sacco, al debutto ritrova Dordei, reduce da infortunio, e schiera in quintetto Green,Hicks,Lukauskis,Martin e Da Ros, in campo dopo l’operazione al naso con una vistosa, quanto fastidiosa, maschera protettiva. Coach Cioppi schiera invece il quintetto base con McConnell, Hoover, Migliori, Brooks e Maggioli e in panchina deve rinunciare a Valentini, reduce da un infiammazione.
La gara: Si parte con un irreale silenzio dei supporter Barcellonesi, che mostrano uno striscione con scritto “nto campu senza cori…1/4 senza cori” e restano silenziosi per i primi 10 minuti.
Primo Quarto: In avvio Barcellona mostra tutta la sua confusione e Jesi è già 8 a 0 dopo 3 minuti. Barcellona si sblocca con la tripla di Hicks ma Jesi allunga ancora guidata da Maggioli portandosi sul 13-3. Barcellona segna piano piano ritrova ordine e con i canestri dei suoi tre “americani” riesce a ricucire in qualche modo lo strappo prima della tripla di Santiangeli che chiude il primo quarto sul 16-23.
Secondo Quarto:Il secondo periodo ricomincia ancora con Maggioli assoluto dominatore del pitturato, poi l’episodio chiave del match: Green perde banalmente palla scatenando i fischi del pubblico, ma proprio nella stessa azione il play da Philadelfia cambia totalmente il suo atteggiamento il campo, e con elevata intensità va a recuperare la palla fornendo un assist per i due punti di Mocavero. Stessa scena si rivede nell’azione successiva e il tiro da due di Bucci fissa un parziale di 6-0 che riporta Barcellona sotto sul 22-25 a 7’15” dall’intervallo. Maggioli continua a guidare i suoi, ma la Sigma alza notevolmente l’intensità difensiva e sfruttando il buon ingresso in campo di Dordei (4 punti in fila), la tripla di Bucci e i liberi di Green trova il pareggio sul 33-33 a 3’03” dal termine.Green recupera un pallone a metà campo e appoggia al canestro per il primo vantaggio Sigma a 2 minuti dalla fine. L’inerzia della partita passa tutta dalla parte siciliana, ma la Sigma spreca le occasioni per l’allungo e McConnell realizza due punti che permettono a Jesi di chiudere avanti all’intervallo. Maggioli è il miglior realizzatore con 15 punti, mentre per la Sigma è Green il migliore con 9 punti.
Terzo Quarto: Il secondo tempo si apre con l’allungo della Sigma che firma un parziale di 11-4 con la coppia Green-Hicks che realizzano 3 triple, mentre è il solo McConnell a segnare per Jesi. Barcellona continua il suo momento positivo e con i liberi di Green raggiunge il massimo vantaggio (+10) sul 57-47 a 3’20” dalla fine del quarto. E’ il solo Maggioli a mantenere a galla i suoi, non potendo contare su Brooks e Hoover apparsi molto appanati e fuori dal match, che realizza quei punti necessari a non far perdere contatto alla Fileni, che però nel finale di quarto trova uno straordinario Franco Migliori che realizza la tripla del 62-60 che chiude il terzo periodo.
Ultimo Quarto: Gli ultimi 10 minuti si aprono con il botta e risposta da 3 di Green e Migliori; poi i lunghi di Jesi realizzano 7 punti in fila portando Jesi avanti sul 67-70. La tripla di Dordei e due punti di Martin riportano avanti la Sigma. Un antisportivo a Dordei consente a Brooks di trovare il pareggio. Dordei riporta avanti i suoi, prima che Migliori commetta fallo antisportivo su Hicks che in lunetta porta la Sigma avanti 76-72. Maggioli non molla ma Barcellona non sbaglia e Martin con fallo e canestro porta i ragazzi di Sacco sul 79-74. Migliori manca la tripla che potrebbe riaprire la partita, e Bucci dall’altro lato realizza un fantastico canestro in sottomano rovesciato chiudendo la partita. Con 1’30” sul cronometro Jesi perde palla con Hoover, e Green porta i suoi sul 83-74. Con un minuto sul cronometro la partita è ormai persa per Jesi, che però deve cercare di difendere il +9 dell’andata. Green però è ispirato e recuperando palla si presenta in lunetta dove con 1/2 porta la Sigma sul 84-74. Jesi trova due punti con Hoover lasciando sul cronometro 6 secondi alla Sigma, che trova Bucci sulla linea dei tre punti che realizza sulla sirena per il punteggio finale di 86-76, ribaltando anche il risultato dell’andata.
Barcellona mostra in 40 minuti tutti i suoi limiti e le sue potenzialità, reagendo ad un partenza da incubo con intensità e guidata da un Green in versione Doctor Jekyll, che però dopo diverse palle perse e i fischi di disapprovazione del pubblico reagisce diventando Mr Hyde dominando assolutamente l’incontro con 23 punti, 7 assist e 35 di valutazione. Bella prestazione anche per capitan Bucci, perfetto dalla lunga distanza con un 3/3. Buona anche la prestazione di Martin, specie sotto il profilo realizzativo (18 punti, 7/7 in lunetta), che però ha mostrato tutti i suoi limiti subendo Maggioli e giocando a strappi, alternando belle giocate a disattenzioni colossali. Alla Fileni non basta il 18/18 ai liberi; Maggioli è strepitoso, 28 punti, 13 rimbalzi e 35 di valutazione; ottima anche la partita di McConnell autore di 18 punti e di Migliori. Male invece Brooks, 7 punti, solo nel finale, ma comunque assolutamente fuori dalla partita.
Interviste del dopo gara:
Coach Cioppi:”Complimenti a Barcellona, che giocava contro di noi ma anche contro le pressioni che avevano…hanno giocato con aggressività e grinta specialmente sui giochi a 2 tra McConnell e Maggioli…l’attacco ha subito la difesa fisica che Barcellona ci ha imposto. Troppi punti in contropiede per Barcellona…era il nostro obiettivo fermarli ma non ci siamo riusciti. Comunque siamo stati bravi a rientrare nel terzo quarto dopo l’allungo della Sigma; brava poi ancora Barcellona a rispondere al vantaggio. Noi siamo una squadra corta con l’obiettivo della salvezza…non abbiam potuto schierare Valentini e questo ha portato ad accumulare fatica specie su Hoover….”
Coach Sacco si presenta in sala stampa scherzando con l’amico Stefano Cioppi: “L’ho allenato da ragazzino….” inizia sorridendo il neo-Coach Barcellonese, che continua elogiando il suo avversario: ” E’ stato bravo a creare questa squadra, reduce dalle final four e che gioca una bella pallacanestro….il valore dell’avversario aumenta il rispetto per il lavoro dei nostri. Lo staff è stato determinante. Stefano Vanoncini ha fatto il 90% del lavoro, le chiamate e i suggerimenti sono stati fatti da lui, inoltre è stato un continuo consultarci in sintonia e sono molto felice di questo. La chiave è stata limitare il loro tiro da 3…Abbiamo concesso qualcosa a Maggioli, ma abbiamo lasciato scoperta una parte per coprirne un altra. Sono dispiaciuta per Bonessio e Alessandro Piazza per i pochi minuti, ma dovevo fissare i punti chiave per chiarirmi le idee da nuovo arrivato. Dovevamo uscire dal campo sfiniti, dovevano dar l’anima al dila del risultato. Vogliamo arrivare dove pubblico, proprietà e la città vuole arrivare. Dopo la partenza ad handicap ce ne siamo fregati del risultato e della contestazione……Bisogna avere la testa sgombra da tutto. L’intensità è nel DNA di questa squadra.”
Tabellini
Barcellona : Lukauskis 3, Green 23, Hicks 12, Bucci 15, Mocavero 6, Dordei 9, DaRos 1, Piazza 0, Martin 18, Bonessio n.e., Rotundo n.e.
Jesi: Maggioli 28, Battisti n.e., Hoover 7, Valentini n.e., Migliori 13, Di Giacomo 0, Brooks 7, Santiangeli 3, McConnell 18, Dolic 0.