Il giorno della sua “nascita” è particolare, Giovedi 17 Settembre 2015, una data in cui è stata fondata l’Associazione Sportiva A.S.D. Domenico Savio, compagine peloritana nata dalla volontà di alcuni giovani appassionati di Calcio a 5 che hanno deciso di intraprendere un percorso , non una passione momentanea, ma una vera azienda – come ci ha dichiarato nel corso dell’intervista il giovane Presidente – come tale, è stata creata per durare nel tempo”.
Un impegno sportivo, ma allo stesso tempo anche sociale, non poteva essere al contrario visto che i fondatori hanno una formazione salesiana, una base solida per il presente ma anche per il futuro. Una società giovane guidata dal 24enne Vincenzo Morabito, dal ventenne Emanuele Morabito nella veste di collaboratore tecnico e segretario, dal 25enne Massimiliano Maugeri entrato in Società esattamente dodici mesi fa (10 marzo 2016) e Giovanni Russo.
Questi baldi giovanotti, sono l’anima del Domenico Savio che partecipa al campionato di Serie D di calcio a 5 del Comitato di Messina che dopo una partenza non facile, con spirito di umiltà e spirito di gruppo, grazie anche ai nuovi arrivati, è iniziata la rimonta in classifica, oggi vive un momento magico in campionato: una striscia di sei giornate utili consecutive (4 vittorie e due pareggi) che hanno portato i “blues” nella griglia dei play-off, sesto posto con 25 punti ad un solo punto dalla quinta posizione occupata dal Comprensorio del Tirreno. Un cammino fatto di 7 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, 80 gol fatti e 88 subiti con 26 reti Carmelo Ruggeri è il bomber della squadra.
Allora Presidente Morabito, momento magico in questa fase del campionato per il S. Domenico Savio…..una striscia positiva di sei giornate…….cosa è cambiato rispetto alle gare del Girone di andata? “Sicuramente uno dei fattori principali, è l’aver preso consapevolezza delle proprie possibilità, diventando giorno dopo giorno sempre più squadra. Altro fattore da non sottovalutare, è il cambio di guida tecnica che ha riportato serenità in tutto l’ambiente. Passalacqua e Ficarra, sono riusciti, in brevissimo tempo, a far risalire il Savio in classifica ed a amalgamare un gruppo, quasi all’orlo del baratro”
Il vostro obiettivo ad inizio stagione era quello di essere protagonisti in campionato… visti i risultati non è stato così…..pur avendo fatto un campagna di potenziamento di buon livello? “L’obiettivo stagionale, era ed è sicuramente quello dei play off. Dopo la 4° giornata del girone di andata la situazione era precipitata (4 sconfitte consecutive) ma, gara dopo gara, siamo riusciti a venirne fuori. Questo è sicuramente merito del gruppo , che ha voglia di vincere, di un mercato invernale di categoria, con l’arrivo di Francesco Libro ,Mastrolembo Gabriele, Grasso Simone, Giuseppe Carbone, Peppe Russo elementi che hanno giocato sempre in categorie superiori e, infine, del famoso ‘’duo’’ Passalacqua-Ficarra”
Lei è un Presidente giovane alla guida di una Società giovane ma dalle idee chiare come viene vista la realtà Domenico Savio che ha anche un fine sociale dagli sportivi messinesi? “Decisamente bene”.
Nel corso della stagione ha dovuto prendere delle decisioni…come il cambio della guida tecnica in un momento particolare per il Domenico Savio, ragionando a posteriore è stata un scelta giusta….a distanza di tempo la rifarebbe? “ Purtroppo nella vita devono essere prese decisioni importanti, belle e brutte che siano. Bel Gioco e gestione del gruppo per me, sono elementi fondamentali che devono essere curati in maniera meticolosa, giorno dopo giorno, senza un attimo di sosta.
Mancati questi, era davvero impensabile proseguire un rapporto che oramai poteva essere definito utopistico. Nel mese di novembre, in maniera consensuale, Mister Sambadaro rescinderà il proprio contratto . Nonostante ciò, ringrazio il Mister per il lavoro svolto nell’ultimo anno, e auguro a lui e a tutto il suo team le migliori fortune sportive”.
A questo punto della stagione il vostro obiettivo è sicuramente la conquista di un posto nei play-off? “Certamente, la fame viene mangiando”
Oltre a voi, disputano il campionato di Serie D altre due compagini peloritane l’Atene e Giovanni Paolo II, cosa ha detto all’inizio stagione ai ragazzi……dobbiamo vincere le due stracittadine ? “Ai ragazzi ho fatto un discorso semplice e chiaro; non importa contro chi e contro cosa, ma noi dobbiamo cercare di vincere tutte le partite. Ovviamente vincere un ‘’derby’’ fa sempre piacere, ma non ci si può concentrare solo su 4 partite. Grazie a Dio quest’anno, dei 3 derby disputati fin’ora, due li abbiamo vinti, uno lo abbiamo pareggiato. Non male..
Voi oltre alla prima squadra, il vostro impegno è rivolto anche al settore giovanile……i ragazzi come vedono il futsal? “A questa domanda risponde il capitano dell’under 21 Di Rosa: Per me il futsal è, in due parole, ordine e soprattutto organizzazione, due principi che fanno parte del mio stile di vita, il che rende probabile che la mia passione per questo sport derivi proprio da questa affinità. Avere un ordine mentale in campo significa essere consapevoli dei propri strumenti, ciò consente lucidità e freddezza nelle giocate.
Per quanto riguarda l’organizzazione; essa è invece il fulcro di questo sport, risulta fondamentale che tutti i componenti della squadra sappiano cosa dover fare in campo, ciò è possibile solo con una buona organizzazione tattica, sia difensiva che offensiva. Fondamentale è che questi due principi vengano sempre accompagnati da cattiveria agonistica ed applicazione, basi di qualsiasi sport.
Il vostro impegno è lodevole, immagino che oltre a quello economico a livello di impianti come siamo messi? “Le istituzioni messinesi, nel migliore dei modi, hanno sempre cercato di sostenere il Savio per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti sportivi. Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di allenarci al PalaMontepiselli, e per questo ne sarò sempre grato al presidente Letterio Margareci”
Lei è giovane, come tutti i giovani avete i vostri sogni da realizzare, qual è l’ ambizione di Vincenzo Morabito? “Io sono un ragazzo con i piedi ben saldi, avere ambizioni è una cosa positiva, l’importante è non farsi prendere dall’euforia. Sicuramente un obbiettivo nell’immediato ( per il prossimo biennio ) e quello di accedere al campionato regionale di serie C2, poi chissà..
Presidente il giocatore che lo fa arrabbiare di più durante la partita? “Simone Grasso. Un ragazzo dalle grandi potenzialità, forse uno dei migliori che io abbia mai visto, ma che, in alcune circostanze, mi fa mangiare le mani….(risata generale)”.
In ogni squadra che si rispetti c’è un trascinatore, un leader nei “blues” c’è qualcuno che corrisponde a tale caratteristiche? “Nonostante sia arrivato nel mercato di riparazione, Francesco Libro è un vero leader dentro e fuori dal campo, sa dire la cosa giusta al momento giusto. Lo seguivo fin da quando giocava in serie D con la PGS Savio Messina, sapevo che fosse un leader, ma non fino a questo punto. Cito una parola in suo onore: VAI #CL3
La realtà Domenico Savio è nata per durare nel tempo oppure è la passione del momento? “Il Domenico Savio non è una passione del momento, è una vera e propria azienda, e come tale, è stata creata per durare nel tempo.
Concludiamo con una giochino,e nomino tre giocatori Giuseppe Giorgianni, Carmelo Ruggeri e Stephan Basile….tre ragazzi eccezionali con caratteristiche diversi, due li deve buttare dalla torre….ovviamente con la motivazione? “Sicuramente butterei dalla torre Step e Melo, due ragazzi con grandi potenzialità, che mettono in campo solo una parte del loro enorme talento. A tal proposito vorrei farle notare una curiosità; i due giovani ‘’blues’’, giocando al 60% delle loro possibilità, hanno realizzato 53 goal. Se si applicassero, potremmo parlare di un Savio da prima in classifica? (ride)
La ringrazio della sua disponibilità alla nostra chiaccherata…..prima di salutarci…..tra i suoi sogni nel cassetto ha visto il Domenico Savio giocare in categorie di un certo spessore magari in Serie B, un sogno che potrebbe diventare realtà? “ Penso che il campionato di serie B sia il sogno di ogni presidente, o quasi. Non le nascondo che più volte, magari quando sono solo a casa e organizzo la settimana sportiva del Savio, mi immedesimo in realtà come Cefalu’, Maritime (tutte compagini che militano nel campionato nazionale di serie B e che abbiamo affrontato con l’under21 ) e penso; Cavolo, quanto sarebbe bello, un giorno, poter fronteggiare squadre di quel calibro’’. Ovviamente parlare di serie B, ad oggi, è pura utopia, la data di fondazione risale al 17 settembre 2015, e nella vita, non bisogna mai fare il passo più lungo della gamba. La serie B, come la serie C, la serie A, sono conseguenze, è il frutto di un duro lavoro che viene svolto giorno dopo giorno, anno dopo anno, senza mai fermarsi”
Siamo giunti alla fine della nostra chiaccherata…..grazie Presidente della sua disponibilità buon campionato…..: “Ringrazio voi per il pensiero rivolto nei miei confronti e auguro a lei e a tutto il suo staff un buon proseguo di stagione giornalistica.