Pianeta Allenatore: Ancora Messina……ancora disastri ed abusivi.

La stagione 2015/16 non ha nulla da invidiare a quella precedente in riferimento alle complesse operazioni di clientelismo. La Lega siciliana continua a dare il meglio di se, evitando di controllare gli allenatori abusivi ed i prestanome, mentre i carissimi presidenti di società sportive si guardano bene dall’offrire allenatori qualificati e preparati ai propri atleti, preferendo aspiranti tecnici con non meglio precisate qualità. I Presidenti evidentemente ritengono che, non rispettando le regole, facciano una gran bella figura con i tifosi e con la propria città.
Stavolta la MisterCottone.com si concentra su alcuni episodi che meritano approfondimento.
CASO N.1
La società Pompei, militante nel girone “D” di 1^ Categoria siciliana, inizia la stagione 2015/16 con in panchina Sandro De Domenico, definito “il maestro” per via della sua lunga esperienza nel mondo del calcio. Il Presidente Tuttobene ha pescato dal cilindro un appassionato di calcio che non ha mai conseguito l’abilitazione di allenatore ma che, oltre ad essere maestro, è anche fratello di Massimo che all’interno della delegazione FIGC di Messina si occupa del Settore Giovanile e delle rappresentative. Tra l’altro Massimo è anche un bravo ragazzo ed in più di una circostanza ha avuto modo di confrontarsi con noi, condividendo alcuni ragionamenti sull’etica e sulla qualità. A novembre Sandro viene“esonerato” dal Presidente del Pompei dopo sei sconfitte consecutive e 16 gol al passivo in sette giornate di campionato, con la squadra ultima con 1 punto.
Conclusa l’avventura poco fortunata con il Pompei, “il maestro” viene ingaggiato nel giro di pochi giorni dal PresidenteNino Micali e così ha l’opportunità di riscattarsi alla guida del Forza Calcio Messina, società militante nel massimo campionato di Eccellenza siciliano girone “B”. Il Forza Calcio, infatti, qualche giorno addietro ha rescisso il rapporto con un altro appassionato di calcio nei panni di “allenatore”, Nino Naccari. L’ex bandiera del Messina calcio, anch’esso privo della licenza che abilita ad allenare, nel mese di agosto aveva preso il posto dell’unico Allenatore abilitato finora menzionato, Guido De Maria. Naccari ha lasciato la squadra in zona play out ed ora “il maestro” avrà il compito di risalire la china.
CASO N.2
La scorsa stagione sportiva l’AIAC Messina segnalava alla Lega sicula 16 allenatori in Provincia, tra cui il collegaGiuseppe Monforte che dopo aver collaborato come “allenatore in 2^” in una squadra di Eccellenza, veniva ingaggiato in altra squadra di 1^ Categoria. Questa stagione, come premio per l’ottimo lavoro svolto, la Delegazione FIGC di Barcellona P.G. (ME) ha deciso di affidargli la panchina della rappresentativa Allievi. Oltretutto Monforte è persona preparata e con la quale abbiamo più volte discusso di calcio. La competenza gli consente anche di riceve attestati di stima da una bella società di 1^ Categoria, il Pro Tonnarella, che gli affida la panchina dopo aver esonerato l’allenatoreBaglione. Doppio incarico come in Nazionale!
Molte domande da parte degli allenatori messinesi: ma la Lega che fa? Perché non controlla, perché non fa rispettare le regole? Risposte che nessuno può dare o forse che nessuno vuole dare, perché è giusto che l’omertà regni sovrana