Amarezza e delusione negli ambienti sportivi di Forza D’Agrò per quanto deciso dalla Commissione Disciplinare della Lega Sicula, in merito alla gara del 21 Novembre tra Forza D’Agrò Scifì e Calcio Sparagonà, vinta sul campo per 2-1 dai padroni di casa. Data persa ad entrambe per 0-3 dal Giudice della Delegazione di Messina e due punti di penalizzazione al Calcio Sparagonà.
Entrambe le Società si rivolgo con fiducia presentando appello alla Commissione Disciplinare di Palermo presieduta dal Presidente Mario Fiore, chiedendo la conferma della vittoria acquisita sul campo la compagine del Presidente Evaristo Lo Giudice, mentre la compagine del Presidente Cosimo Scarcella chiedeva l’annullamento della penalizzazione. Solo la compagine santateresina ha ottenuto quello che cercava: i due punti.
Brutta sorpresa per il Forza D’Agrò Scifì: la conferma della perdita della gara, pur avendola vinta sul campo. Amareggiato e deluso l’allenatore del Forza DAgrò Scifì – Santino Spadaro – appena saputo della decisione della Commissione Disciplinare: “Indubbiamente la rabbia è tanta non solo mia, ma di tutta la squadra. Delusione che scaturisce dal fatto di come ci stanno negando questa vittoria che a modesto parere abbiamo ottenuto non solo meritatamente sul campo,ma anche dal punto di vista disciplinare. Non abbiamo ceduto a nessuna provocazione – continua Santino Spadaro – anzi abbiamo accettato di essere quasi aggrediti, proteggendo anche l’arbitro dall’ira degli ospiti che lo accusavano di aver condizionato il risultato. E bene lui (l’arbitro) ha deciso di premiarli inventandosi questa rissa tra giocatori e lavarsi le mani”.
– Mister la Commissione Disciplinare ha tenuto conto del referto arbitrale?
“Proprio il signor Arbitro ha deciso di premiarli inventandosi la rissa tra giocatori e lavarsi le mani, dimenticando cosa era successo nell’arco dei 90′, come è perche’ era stato costretto ad allontanare ben due giocatori ospiti, e per completare l’opera, si legge nel suo supplemento di non aver identificato il tifoso fantasma,che a sua volta era un giocatore precedentemente sostituito. Allora noi tutti ci chiediamo:cosa .:stava facendo lui in quel momento sul rettangolo di gioco? Certamente non l’arbitro altrimenti avrebbe visto questa rissa fantasma da dove era scoppiata riportandola nel referto,cosa che invece non e avvenuta. Vorrei tanto sapere – continua con amarezza mister Spadaro – se il giudice di 1° e poi di 2°grado si sono posti questa stessa domanda: ma l’arbitro dov’era?
Tutto ciò lo avete detto nell’udienza dibattimentale del 15 Dicembre?
“certamente, abbiamo sostenuto la nostra tesi, per loro fa fede quello che scrive l’arbitro, cosi ci hanno detto a Palermo, pensando bene di accettare solo ed esclusivamente il ricorso degli ospiti che a sua volta sono i promotori della sospensione della gara (anche se si era chiusa col triplice fischio),visto che il presunto tifoso ospite a pensato bene di fare invasione ed aggredire un nostro tesserato”.
Al danno anche la beffa?
“Personalmente penso che non basta la follia di una persona per annullare un verdetto maturato meritatamente sul campo,e che sia giunta l’ora che la lega calcio cominci a mandare qualche commissario di campo per vedere dove stanno le mele marcie”.
-Cosa pensate di fare…?
“Noi come societa’ stiamo valutando cosa fare, certamente non presenteremo ricorso a Roma, perche’ siamo stati gia’ trattati abbastanza male, ma bensi’ di ritirare la squadra dal torneo in quanto sara’ l’unico modo per farci sentire, visto che non ci ascolta nessuno. Come si fa’ a trovare stimoli dopo aver censurato il derubato, e scagionato il ladro?”