Al Pala Cannavò il Basket Giarre non riesce a dare seguito alla bella prestazione di Alcamo e cede l’intera posta in palio al Ragusa. Al quintetto di coach D’Angelo non basta la giornata di grazia di Alberto Marzo (ben 23 centri) e del lungo Arcidiacono (16).
I gialloblu partono bene nel primo quarto ma poi devono arrendersi alle giocate superlative di Licitra e Sorrentino. Nella seconda frazione i padroni di casa si riavvicinano anche a causa degli errori nei tiri liberi dei ragusani ma Mammana e Canzonieri sono letali con i tiri da tre.
Dopo il break arriva il mini tempo più bello dell’intero match in cui vige l’equilibrio tra le due compagini. Il 52-52 ne è perfettamente la dimostrazione. Marzo e Mammana sfoderano canestri a tutto spiano. Ultimo quarto in cui succede davvero di tutto. Vantaggio giarrese, poi il Ragusa riagguanta il risultato fino all’espulsione di Mammana a 56 secondi dal termine. Non cambierà il finale e i tre punti di distacco degli ospiti verranno mantenuti senza problemi.
“Abbiamo sofferto un po’ la loro aggressività sulla difesa a zona – commenta coach D’Angelo – e alla fine abbiamo preso dei tiri affrettati e forzati. Questo campionato è difficile, lo sappiamo. Fai una prestazione superlativa ad Alcamo, torni in casa e non ti basta una buona gara per vincere. Ragusa è una buona squadra, ha un ottimo collettivo. E’ andata così. La mancanza di concretezza nei tiri da tre punti è derivata dal fatto che abbiamo subìto la pressione e che abbiamo dovuto fare delle scelte affrettate, magari allo scadere dei 24 secondi”.
BASKET GIARRE 65 BASKET CLUB RAGUSA 68
Basket Giarre: Quattropani, D’Urso 1, Vitale 9, Arcidiacono 16, Ciaurella, Caminiti, Marzo 23, Leonardi, Maccarone 8, Motta, Casiraghi 8. Ne: Cantarella. All. D’Angelo
Basket Club Ragusa: Vacirca 2, Simon 3, Idrissou 5, Di Natale 4, Licitra 16, Carnazza 3, Mammana 12, Canzonieri 17, Sorrentino 6. Ne: Cannizzaro, Causapruno, Comitini. All. Di Gregorio
Arbitri: Di Bella e Catania di Messina
Parziali: 21-19; 33-38; 52-52