Trenta milioni di euro potrebbero arrivare in soccorso del mondo dello sport ed in particolare delle società più rappresentative dell’isola in crisi. La linea d’intervento, relativa alla promozione e comunicazione turistica, con una disponibilità complessiva di 55 milioni di euro, è stata utilizzata in parte (circa 25 milioni) per finanziare due bandi relativi alla campagna di pubblicità e comunicazione predisposta dall’assessorato regionale al Turismo. La somma rimanente – secondo il Coni Sicilia – sarebbe subito spendibile per aiutare tutti i sodalizi che faticano a reperire le risorse necessarie per iscriversi ai campionati di serie A.
Maggiori contributi sono stati assegnati all’attività di base attraverso la rimodulazione della tabella H (9 milioni di euro, in controtendenza rispetto ai tagli degli ultimi anni, sul livello degli stanziamenti previsti nel 2006), ma è stato penalizzato lo sport di vertice, cancellato insieme alle risorse previste dall’articolo 1 della legge 18 dell’86. Società storiche come l’Orizzonte Catania o il Cus (solo per fare due esempi), quindi, potrebbero trovare la loro unica salvezza attraverso i fondi della linea d’intervento 3.3.1.2. Trenta milioni di euro, messi a disposizione dal Governo regionale attraverso un apposito bando, in soccorso di chi tiene alto il nome dell’Isola a livello nazionale e internazionale.
Una soluzione auspicata dal presidente del Coni Sicilia, Massimo Costa, intervenuto ieri al convegno «Opportunità e risorse del turismo sportivo siciliano», organizzato dall’Anfe all’Istituto tecnico statale per il turismo «Marco Polo» di via Ugo La Malfa. «Il turismo sportivo rappresenta una vera e propria esperienza di vacanza per milioni di viaggiatori – afferma Costa -. Spesso è la motivazione principale nella scelta di una destinazione. Lo sport è un fattore trainante per il turismo, consentendo di raggiungere nuovi e ampi spazi di mercato. La Sicilia, oggi, ne ha urgente bisogno. Un Distretto turistico mirato su questo target – conclude – consentirà alla Regione di ottenere preziosi benefici socio economici, nonché di accrescere la competitività turistica generale. Questo prezioso canale può dare un sostegno fondamentale all’attività sportiva di vertice».