Successo di misura per il Giarre di mister Giancarlo Fichera che chiude il girone di andata centrando l’ottavo successo stagionale, settimo casalingo, e rimanendo agganciato al treno playoff. Vittima di turno al Regionale il fanalino di coda Torregrotta che cede soltanto 1-0 ma rimane impantanato ugualmente nelle zone basse della classifica.
Nella prima frazione di gioco vige la sterilità offensiva con i padroni di casa che prendono le misure agli avversari senza però trovare il guizzo vincente sotto porta, con Dadone che è stato il più pericoloso dei suoi. Nella ripresa Patti e compagni giocano ad una porta e trovano sulla loro strada anche un Vinci in forma che neutralizza tutte le conclusioni che giungono dalle sue parti. Il match si sblocca al 32’ con il vantaggio giarrese firmato da Mattia Leotta. L’attaccante esterno, con un pallonetto meraviglioso, scavalca e manda a vuoto l’uscita dell’estremo difensore tirrenico gonfiando la rete. Nonostante il ritorno dell’undici allenato da Peppe Borelli il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità.
“Abbiamo vinto affrontando un avversario che ci ha dato del filo da torcere – commenta mister Fichera – e, nonostante avevamo diverse assenze importanti, abbiamo chiuso in positivo il girone di andata. Siamo soddisfatti di quanto raccolto finora e il nostro obiettivo principale rimane sempre una tranquilla salvezza raggiungendo la soglia punti necessaria. Dopo questo obiettivo si potrà pensare ad altro perché nel calcio nulla è già scritto”.
GIARRE 1 TORREGROTTA 0
Marcatore: 32’ st Leotta
Giarre: Nicotra, Curcuruto, Vecchio, Patti, Di Benedetto, Compagno, Famà, Napoli(22’ st S. Aleo), Dadone(43’ st Privitera), Nirelli, Leotta(46’ st Cavallaro). A disposizione: Dovara, Galati, Romano, Patanè. All. Fichera
Torregrotta: Vinci, Mamone, Bonaffini, Nastasi, Manzella, Maisano, Sindoni, Falcone, Isgrò, De Vita, Borelli. A disposizione: Trovato, Merlino, Mondo, Sciliberto, Mamola. All. Borelli
Arbitro: D’Aquino di Catania; assistenti Salvo e De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto