Un Paternò Calcio, oltre lo sport che vuole dare maggiori attenzioni ai giovani e al territorio con lo sguardo proiettato verso il futuro. Per questo motivo, nei giorni scorsi il Paternò Calcio del presidente Ivan Mazzamuto ha siglato un accordo con la Scuola dei Mestieri Eris alla presenza di Fabio De Luca, responsabile comunicazione e marketing dell’ente che ha fortemente voluto l’avvio di questo progetto, Teresa Caruso referente della sede di Paternò e del tutor Salvatore Serrano.
“Uno degli obiettivi del Paternò Calcio con la mia presidenza – ha spiegato il presidente Ivan Mazzamuto – è stato sempre quello di poter fare qualcosa in più per i nostri giovani e per l’intero territorio. Questa, in collaborazione con Eris è un’importante opportunità per tutti. Penso ai ragazzi del nostro settore giovanile, ai più giovani che vanno dai 13 ai 17 anni., alle loro famiglie, ma a tutti coloro che grazie alla passione per il calcio e ai nostri colori rossazzurri, possono immaginare e pensare ad un futuro fondato su basi solide”.
Una partnership di valore grazie a Eris che offrirà ai giovani atleti del Paternò Calcio, una vera e propria formazione professionale personalizzata, coinvolgendo le famiglie dei tesserati, supportandoli nei percorsi da scegliere, mirando ad una crescita dei ragazzi che sapranno conciliare, come già detto, sport e formazione.
Un progetto sociale-pedagogico che si fonda sulla necessità di garantire un potenziamento dei servizi educativi che contrastino il fenomeno della dispersione scolastica e per tale motivo si lavorerà con i ragazzi dai 13 ai 17 anni in possesso di licenza media.
Tuttavia, i percorsi formativi di Eris saranno finalizzati al conseguimento di una Qualifica professionale al termine di un triennio e di un Diploma a conclusione del quarto anno. Una volta concluso con successo il percorso di formazione, la figura professionale avrà le competenze certificate spendibili nel mercato del lavoro. In evidenza anche una grande opportunità rappresentata dall’Apprendistato di I livello, mediante il quale, a partire dal II anno, gli allievi hanno la possibilità di essere assunti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
“Il nostro progetto con il Paternò Calcio – spiega il direttore generale Eris Formazione Antonio Oliveri -, non vuole essere esclusivamente educativo, ma intende avere soprattutto una valenza sociale. Vogliamo essere un punto di riferimento per quei ragazzi che, oltre allo sport, necessitano di un supporto concreto per costruire un percorso professionale e personale di successo. Crediamo fermamente che l’educazione, la formazione e l’inclusione siano elementi chiave per garantire ai giovani un percorso di crescita che li porti a diventare cittadini attivi, consapevoli e capaci di contribuire al progresso del loro territorio”.
Oltre a Teresa Caruso e Salvatore Serrano, Eris si affiderà anche a Giacomo Iannaci che si occuperà della gestione dei ragazzi di sala e Agata Lopes orientatrice della scuola che parteciperà insieme alla stessa Teresa Caruso, alle attività di sportello con gli atleti.
Ulteriori dettagli saranno presentati nella conferenza stampa congiunta che verrà comunicata nei prossimi giorni.
di “Rosario Sortino”
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