La neo capolista Sporting Club Giardini grazie all’esperto attaccante Graziano Peri espugna il “Saglimbeni” di Limina portando a casa tre punti che valgono il primato in classifica in coabitazione con l’Atletico Taormina, ma punisce oltre misura i padroni di casa della Liminese costretti a giocare la seconda parte della gara, sotto di una rete, in inferiorità numerica per l’espulsione di Gianpiero Lo Giudice. Prima sconfitta casalinga per la formazione di casa, una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, infatti i ragazzi di mister Alibrandi non meritavano di perdere contro una compagine dai nomi alto sonati ma che è stata poco incisiva nei primi 45’, mentre nella ripresa grazie all’esperienza di alcuni giocatori ha mostrato i muscoli portando a casa una preziosa vittoria.
La gara: Una partita molto equilibrata fino al 15’ quando la Liminese è costretta ad operare un cambio al posto di Costa subentra Occhino, il tema tattico della gara cambia radicalmente con il neo entrato che mette in difficoltà la squadra ospite che non riesce a frenare le incursioni lungo la fascia destra del giocatore di casa che si è trovato in più di una circostanza davanti all’estremo numero uno giardinese sprecando favorevoli occasioni per sbloccare il risultato. Errori che poi nella ripresa hanno fatto pendere la bilancia in favore della neo capolista che si è limita nell’arco della prima frazione di gara solamente ai calci piazzati che venivano neutralizzati da un ottimo Gallina. Il primo tempo si chiude ad reti inviolate.
Nella ripresa passano pochi minuti che lo Sporting sblocca il risultato con Cubito sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Brutto colpo per i padroni di casa che si rialzano subito con Paratore imbeccato da un ottimo assist di Noto, la retroguardia ospite si fa trovare impreparata ed viene punita prontamente dal pareggio della Liminese. Il pareggio galvanizza i locali costringendo mister Cassarà che vuole vincere la partita a mandare in campo l’esperto fantasista Graziano Peri al posto di Cortese. Proprio il neo entrato al 59’ si rende protagonista del calcio di rigore che consente al Giardini di portarsi in vantaggio. Azione d’attacco degli ospiti con palla che arriva in verticale a Graziano Peri in area di rigore che viene contrastato da un difensore locale, da vecchio volpone accettua la caduta ingannando il direttore di gara che indica il dischetto di rigore tra le proteste della formazione di casa. Placati gli animi sulla sfera si presenta lo stesso Peri che trasforma la massima punizione.
La gara continua con i padroni di casa che si lamentano su alcune decisioni del direttore di gara tanto che al 68’ a farne le spese è Gianpiero Lo Giudice che lascia i compagni in inferiorità numerica. Il carattere e la volontà di vincere dei ragazzi liminesi non conosce ostacoli si rimboccano le maniche ed iniziano un asfissiante pressing che porta alla creazione di diverse palle – gol che vengono neutralizzate dall’attento Venuto, dove non ci arrivava l’estremo numero uno ci pensava il direttore di gara che bloccava le offensive liminesi fischiando dei presunti fuori giochi apparsi ai più inesistenti.
Nonostante la buona volontà arriva il triplice fischio finale che sancisce la vittoria dello Sporting Club Giardini che non ha brillato dal punto di vista del gioco sul manto erboso di Limina, ma quando in squadra ci sono giocatori di un certo spessore tecnico, primo o poi il gol arriva. La Liminese comunque esce a testa alta dal confronto con la prima della classe incassa la prima sconfitta casalinga è guarda con più fiducia alle prossime gare dove l’imperativo è il ritorno alla vittoria.
Liminese 1 Sporting Giardini 2
Marcatori: 49’ Cubito, 51’ Paratore, 59’ Peri su rigore.
Liminese: Gallina, Tamà, Noto, Bartolotta, Palella, Lo Giudice C., Paratore , Lo Giudice G., Costa (14’ Occhino), Puglia, Intellisano (86’ Lo Giudice S.). All: Alibrandi.
Giardini: Venuto, Miceli, Lumia, Monforte, Cubito, Tosto, Cortese (51’ Peri), Chiavetta ( 78’ Spartà), Tosto G., Calì, Caggegi. All: Cassarà
Espulso: ‘ 68 G. Lo Giudice.