La settima giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria ha dato dei responsi importanti, quasi decisivi per la vittoria finale che vede ormai la Val di Nisi ad un passo dalla promozione in Prima Categoria. Anche se ancora manca la matematica certezza, decisivo è stato il pareggio del Linguaglossa acciuffato al 92’ sul campo dell’Antillese che ha permesso alla compagine della Val di Nisi di agganciare al primo posto il Linguaglossa.
Rush Finale: Adesso mancano quattro gare al termine del campionato con il Linguaglossa che scenderà solamente per ben due volte in campo ( il regolare turno di riposo (prossimo turno) e alla penultima giornata ( il calendario prevedeva l’incontro con lo Sporting Club Giardini, escluso dal campionato). I rivali del Val di Nisi, invece hanno a disposizione tre gare su quattro, con l’ultima giornata con i ragazzi di mister Perrone a riposo. Non solo il Linguaglossa si deve guardare anche alle spalle, la sua seconda pozione potrebbe essere minacciata dal Piedimonte, decisivo lo scontro diretto in programma il 12 marzo.
Proprio gli etnei del Piedimonte, salvo sorprese si sono assicurati la terza posizione, eliminando dalla corsa l’Akron Savoca sconfitto a domicilio con un gol di Contarino (in caso di arrivo in parità gli etnei hanno vinto entrambe le gare), i savocesi adesso rischiano di perdere la quarta posizione, alle spalle si è fatto minaccioso l’Atletico Taormina (decisivo sarà lo scontro diretto alla penultima giornata al Valerio Bacigalupo). Per il resto la giornata ha confermato il momento non felice del Mandanici alla sua terza sconfitta consecutiva nelle ultime quattro gare, solo un punto in casa del Fiumedinisi.
Particolare menzione va all’Antillese (terzo risultato utile consecutivo) capace di rallentare la corsa dell’Akron Savoca e Linguaglossa, adesso la prova della verità il prossimo incontro sul campo del lanciato Piedimonte.
Che carattere l’Antillese….in nove costringe al pareggio il Linguaglossa che si salva al 92’ – La copertina della giornata è senz’altro dedicata alla gara tra l’Antillese e la capolista Linguaglossa, gara decisiva per il cammino verso la Prima Categoria degli etnei. Una trasferta insidiosa su un campo , non è stato facile per Marco Calì e compagni, in giornata non brillante, hanno sbagliato troppo in fase conclusiva, incapaci di sfruttare anche la superiorità numerica con i padroni di casa rimasti in nove. Addirittura i ragazzi, con grande carica agonistica all’80’ su una ripartenza di Giampiero Mastroeni porta al vantaggio della squadra di mister Massimo Spadaro con il sempre presente Crupi.
Brutto colpo per la capolista che riesce in pieno recupero al 92’ riequilibrare le sorti della gara con un gol di Stagnitta che salva in parte il primato. L’Antillese ha fatto la sua gara, il Linguaglossa ha giocato davvero male, forse la frenesia della vittoria ha giocato un brutto scherzo ai primi della classe che hanno reclamato due calci di rigore, uno su Marco Calì e l’atro su una punizione di Patanè, tocco di mani in area di un difensore locale, di parere diverso il giudizio del direttore di gara.

Il bomber Ivan Briguglio e il difensore Agatino Riposo……. un gol che apre la porta della Prima Categoria: Un gol per tempo è la Val di Nisi risolve la pratica del derby con il Fiumedinisi, conquista tre punti importanti che al termine dei 90’ complice il risultato di Antillo consentono ai ragazzi di mister Seby Perrone di ritornare nuovamente in vetta. Apre le marcature al 10’ l’esperto attaccante Ivan Briguglio, poi i padroni di casa cercano il gol del raddoppio per mettere il risultato al sicuro che arriva al 70’ con un colpo di testa del difensore Agatino Riposo.
Karakiri casalingo dell’Akron Savoca…………..Contarino fa gioire il Piedimonte: Con il Piedimonte è arrivata la prima sconfitta casalinga per l’Akron Savoca. Le ultime due gare di campionato dovevano dare la svolta al campionato dell’Akron Savoca, invece, sono arrivate due sconfitte consecutive, fallito il primo jolly sul campo della capolista Linguaglossa, i savocesi concedono il bis perdendo lo scontro diretto fra le mura amiche con il Piedimonte: risultato dal possibile secondo posto rischiano addirittura di scivolare in quinta posizione con il rischio di non disputare i play-off ( famosa regola dei -10 dalla seconda).
L’incontro è stato deciso nei primi dieci minuti, grazie ad una intuizione vincente dell’attaccante etneo Contarino. Sotto di un gol, i ragazzi di mister Ciccio Carpillo non sono riusciti a recuperare lo svantaggio. Adesso decisivo lo scontro diretto con l’Atletico Taormina, da non sottovalutare il derby con l’Agostiniana.
Il Mandanici nuovo corso non decolla………l’Atletico Taormina conquista l’intera posta: Continua il periodo negativo della compagine del Presidente Mario Carpo, alla sua terza sconfitta consecutiva sul proprio terreno.
Non è bastata la buona volontà ai ragazzi di mister Roberto Prestia da 15 giorni sulla panchina mandanicese, subentrato al dimissionario Carmelo Cacciola, per evitare la sconfitta contro un lanciato Atletico Taormina che sblocca il risultato con Lombardo, vantaggio rimasto tale fino al triplice fischio finale.
Il momento no del Mandanici lo dimostra il legno colpito in zona Cesarini da Russo.
di “Mimmo Muscolino”