Alessio Camarda (Letojanni)
“Per grave contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell’arbitro, a fine gara” l’allenatore del Letojanni Alessio Camarda è stato squalificato fino al 31 Gennaio 2014 dal Giudice Sportivo del Comitato Siculo.
Sentenza che è arrivata facendo fede di quello che era stato scritto sul referto arbitrale presentato dalla giacchetta nera Gianluca Viglianesi di Catania, chiamato a dirigente sabato scorso il derby tra Letojanni – Atletico Taormina.
Una sentenza che non viene assolutamente accettata dal diretto interessato, profondamente amareggiato del comportamento dell’arbitro Viglianesi “ ha riportato cose che non sono vere, ha scritto falsità – ci ha dichiarato mister Camarda – sono stato squalificato per quasi due mesi, per aver minacciato ed insultato il sig.Viglianesi, io non ho fatto nulla di tutto questo, a fine gara ho solamente chiesto delle spiegazioni senza averle. Nel suo referto ha scritto delle falsità che io non accetto, è mio dovere difendere la mia persona, sia come sportivo sia come uomo. Mi ritengo una persona seria, non permetto ha nessuno di screditare la mia persona”.
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Un amaro sfogo quello di mister Alessio Camarda, che non riesce ha darsi pace, due settimane fa ad Acireale ad arbitrare il Letojanni con la gara con l’Aciplatani (finita 1-1) era stato il fischietto della sezione di Catania Gianluca Viglianesi “ ad Acireale ha regalato, anzi si è inventato un rigore – ci sottolinea Alessio Camarda – abbiamo accettato la sua decisione come un errore che ci può stare non pensando alla sua mala fede, ma dopo i fatti accaduti nel derby inventandosi il tutto, posso affermare il contrario”.
L’allenatore Alessio Camarda è un fiume in piena tira in ballo, come li chiama lui “i signori dell’Aia” continuano a dirci che dobbiamo migliorare su questi aspetti. Lo dico senza alcuna remora, hanno ragione sono concorde con loro non ha senso picchiare un arbitro ed avere atteggiamenti violenti contro una persona lasciata sola, ma allo stesso tempo senza alcuna remora, anche in questa categoria ci sono degli arbitri non all’altezza. Quindi cerchiamo di prenderci delle responsabilità un po’ tutti per il bene del calcio.
Di Mimmo Muscolino