Dopo otto risultati utili consecutivi il Contesse nell’ultima giornata di campionato cade sul campo dello Sporting Club Giardini. Una cavalcata vincente che aveva portato i ragazzi di mister Andrea Argento recuperare posizioni su posizioni, esprimendo ottimo calcio, facendo tremare la capolista Calatabiano, vincendo alla grande con il Calcio Sparagonà, risultati che hanno portato il Contesse in piena lotta play-off.
Domenica il sodalizio peloritano erano chiamato alla prova del nove sul terreno difficile della vicecapolista Sporting Club Giardini. C’era molta attesa per l’incontro aperto a qualsiasi risultato, ma nulla faceva prevedere un crollo brusco del Contesse sconfitto per 5-0. Il tabellino è crudele nei confronti del Contesse, parla chiaro 5-0, sembrerebbe che non ci sia stata partita, invece, diciamo un confronto in cui la sconfitta ci poteva stare come affermato lo stesso trainer gialloblù – Andrea Argento – noi non cerchiamo alibi , però ritengo giusto che vengano fatte alcune precisazioni per spiegare la nostra sconfitta. Perdere con lo Sporting una formazione molto forte ci può stare – sostiene il tecnico del Contesse – noi siamo arrivati alla gara non in condizioni ottimali, eravamo privi dei terzini titolari in quanto squalificati conseguenza della quarta ammonizione subita nella gara con lo Sparagonà (partita che di per se ha tolto tante energie fisiche e mentali soltanto mercoledì scorso), con due in campo con la febbre che ho fatto uscire dopo mezz’ora e tutti noi a corto di allenamento nell’ultimo periodo viste le risapute difficoltà dei campi nel messinese e venerdì scorso stesso non abbiamo potuto allenarci (cancelli chiusi e tutti a casa!), così come il venerdì precedente e via dicendo”.
Siete arrivati alla gara non in condizioni ottimali, a questo aggiungiamo che avete giocato gran parte dei primo tempo in inferiorità numerica, dopo pochi minuti della ripresa siete rimasti addirittura in nove, anche questo ha influito nel punteggio pesante? “Ripeto non cerchiamo alibi, visto che non è stato riportato da nessun organo di stampa che il Contesse è rimasto in 10 uomini per una espulsione per doppia ammonizione inspiegabile dopo soli 15 minuti (primo fallo normalissimo sanzionato con una severa ammonizione, secondo fallo inesistente e anche ci fosse stato mai nessun altro arbitro al mondo avrebbe dato un giallo per un eventuale fallo a centrocampo, largo sull’esterno con il giocatore che ha subito il fantomatico fallo che è rimasto in piedi e chiedeva solo la rimessa laterale…ma per il direttore di gara era secondo giallo quindi rosso al nostro giocatore più in forma, ovvero Billè)? Come non è stato detto che il Contesse è rimasto in 9 nei primissimi minuti del secondo tempo quando ancora il parziale non era così negativo per un’altra espulsione (stavolta giusta, ma sempre un tempo in 9 contro 11 abbiamo giocato!). Lo Sporting Club Giardini avrebbe vinto comunque al 100%, si sono dimostrati più forti di noi”.
Ecco dalle parole di mister Andrea Argento possiamo capire certamente come è maturato questo brutto 5-0, come possiamo ben capire che non si è tratto di un allenamento da parte dello Sporting Giardini, che certamente non aveva bisogna di aiuti, forse in altre condizioni non sarebbe finita con tale risultato “ senz’altro le due espulsioni non menzionati per fare capire come è maturato tale risultato – sostiene il mister del Contesse – che nessuno ha riportato forse sono stati decisivi nell’andamento della partita (lasciando stare il rigore per loro che doveva essere solo punizione a due in area in quanto gioco pericoloso, ma sorvoliamo). Sicuro 5-0 non finiva. Ripeto non cerchiamo nessun alibi, ma essere chiari e precisi su come è maturato tale risultato.”