Detto fatto ed è arrivato il deferimento da parte della Procura Federale con nota prot. 7246/731pf11-12/AM/ma a carico del Presidente del Calcio Sparagonà – Cosimo Scarcella – del calciatore Giovanni Speranza (Decima Mas) e alle due rispettive Società.
La Procura Federale ha deferito:
il Presidente del Calcio Sparagonà – Cosimo Scarcella (nove mesi di squalifica) “per avere esposto un fatto non veridico, al fine di gettare discredito sull’arbitro Sig. Marco Gugliandolo della sezione AIA di Messina, nonché dell’art. 1 comma 3 del C.G.S. per non essersi presentato alle convocazioni disposte dal collaboratore della Procura Federale”.
Il giocatore della Decima Mas – Giovanni Speranza (tre mesi di squalifica) per non essersi presentato alle convocazioni disposte dal collaboratore della Procura Federale.
la Società Calcio Sparagonà ( ammenda di 1.500,00 Euro), a titolo di responsabilità diretta per le violazioni ascritte al suo presidente;
la Società Decima Mas (500,00 Euro) a titolo di responsabilità oggettiva,per le violazioni ascritte al suo tesserato.
Tale deferimento è stato ratificato dalla Commissione Disciplinare Territoriale presieduta da Ludovico La Grutta nella seduta del 2 Luglio 2013 ha ridotto le rispettive inibizioni:
Il presidente Cosimo Scarcella (quattro mesi di squalifica), il giocatore Giovanni Speranza (tre giornate di squalifica), Società Calcio Sparagonà (500,00 Euro), Decima Mas (100,00 Euro).
In sostanza che cosa è successo nella famosa gara del 7 Gennaio 2012 valevole per il campionato di Terza Categoria – Girone B – Decima Mas e Calcio Sparagonà con l’arbitro designato Marco Gugliandolo della sezione di Messina. La gara veniva sospesa al 45’ del secondo tempo sul punteggio di 3-3. (leggi l’articolo: stangata per il Calcio Sparagonà: gara persa 3-0, multa di 100,00 euro, sei giocatori squalificati).
Contro tale provvedimento il Calcio Sparagonà aveva proposto appello che veniva accolto parzialmente dalla Commissione Disciplinare Territoriale (leggi l’articolo: accolto in parte il ricorso dello Sparagonà per la gara con la Decima Mas. Ridotta la squalfica a De Clò. Confermato lo 0-3). Nella tesi difensiva della Società Calcio Sparagonà denunciava “eventuali rapporti del direttore di gara con un calciatore della società Decima Mas ed evidenziati attraverso la produzione di una foto pubblicata su facebook”.
Fatti i dovuti accertamenti da parte della Commisisone Disciplinare risulta che ”il sig. Gugliandolo Marco, arbitro effettivo della sezione A.I.A. di Messina, ha partecipato al social network “Facebook” nel quale risultava scaricabile dal suo profilo una foto che lo ritraeva in compagnia di un soggetto poi risultato essere un calciatore tesserato per la Soc. Messina Sud”. La dichiarazione del Presidente Cosimo Scarcella inserita nell’appello, “ non risulta veritiera – come si legge nel comunicato – certamente aveva lo scopo di insinuare sospetti sull’operato del direttore di gara e sulla non veridicità di quanto riportato in referto, al fine di ottenere una decisione più favorevole”.
Da qui il tutto è passato nelle mani della Procura Federale che ha emesso le sue decisioni, dopo aver convocato le parti, le quali non si sono presentate alle convocazioni senza portare alcuna giustificazione