Il Consiglio Federale della FIGC ha approvato una modifica cruciale alle Norme Organizzative Interne (NOIF) che cambia radicalmente le regole del gioco per l’accesso alla Lega Pro. La novità principale riguarda i criteri di ripescaggio per la stagione 2026/2027: per i club di Serie A che puntano a inserire i propri progetti Under 23 (come il Milan Futuro o simili) la strada si fa decisamente in salita.
Come cambia la graduatoria dei ripescaggi
Fino allo scorso anno, le seconde squadre godevano di una corsia preferenziale subito dopo i club di Serie A non ancora attivi con un progetto giovanile. Con la nuova delibera, la FIGC ha ridisegnato l’ordine di priorità basato sul criterio dell’alternanza, rimettendo al centro il merito sportivo e le categorie tradizionali.
In caso di posti vacanti in Serie C, la nuova gerarchia ufficiale prevede:
- Nuova Seconda Squadra di Serie A (solo per club che non hanno ancora un progetto Under 23 attivo).
- Squadre retrocesse dalla Lega Pro (Serie C).
- Squadre della Serie D (le migliori classificate nei playoff).
- Eventuale Seconda Squadra di Serie A già partecipante alla Serie D.
Di fatto, le seconde squadre già esistenti o che ripartono dalla Serie D scalano all’ultimo gradino della lista. Prima di considerare la loro domanda, dovranno verificarsi numerose rinunce o mancate iscrizioni da parte dei club retrocessi dalla C o dei vincitori della D.
Stop ai “buchi” con il principio di sostituzione
Oltre alla graduatoria dei ripescaggi, il Consiglio Federale ha introdotto una modifica regolamentare legata al principio di sostituzione. Se una società neopromossa dovesse rinunciare a partecipare al campionato di categoria superiore, il club verrà automaticamente sostituito da un’altra squadra proveniente dallo stesso campionato di origine.
Questa norma punta a blindare il valore delle promozioni conquistate sul campo all’interno della stessa categoria, evitando che si creino vuoti nell’organico della Serie C che in passato avrebbero potuto favorire l’inserimento automatico dei progetti Under 23 della massima serie.
I prossimi passaggi
I club interessati a presentare le domande di integrazione dell’organico per riammissioni, sostituzioni o ripescaggi avranno tempo fino al termine perentorio del 20 luglio 2026. Sarà quella la data decisiva per capire quale sarà il volto definitivo della prossima Serie C.
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