Cambia di nuovo la panchina dell’Atletico Messina: dopo il tecnico della Promozione Giacobb, la dirigenza aveva affidato la guida tecnica a Giuseppe Cannavò, alla vigilia del campionato è la volta del nuovo tecnico Fabio Zoccoli.
Un cambiamento in corso da parte del Presidente Andrea Baldari, una decisione arrivata dopo un mese di lavoro di mister Giuseppe Cannavò, esonerato dalla Società come si legge nel comunicato “Qualche incomprensione di troppo con il gruppo dei giocatori, ha condizionato la scelta che era nell’aria già da qualche giorno. All’Allenatore, che ci ha accompagnato in questa prima fase della preparazione, vanno i migliori auguri per il proseguimento della sua carriera”.
Adesso sulla panchina biancoceleste è arrivato Fabio Zoccoli, un allenatore dal curriculum di tutto rispetto che rappresenta per la giovane Società al suo secondo anno di attività un importante salto di qualità. Il neo mister appena raggiunto l’accordo, già lo scorso Venerdi ha diretto il suo primo allenamento, un inizio come afferma la Società nel finale del Comunicato Stampa “ la scalata può iniziare”. Da queste parole conclusive, è chiaro l’obiettivo della Società vincere da matricola in campionato di Seconda Categoria come è successo un’anno fa all’esordio in assoluto in quello di Terza Categoria.
Lo fa con un allenatore di tutto rispetto, allora la domanda sorge spontanea: chi è Fabio Zoccoli: è stato nella stagione 2009-2010 responsabile del settore giovanile del Catania, assumendo il ruolo di allenatore dei Giovanissimi. L’anno successivo, il salto di categoria. Gli viene affidata la panchina del Villafranca, squadra che militava nel campionato di Promozione.
Quell’annata rappresenta un vero fiore all’occhiello: l’Eccellenza salta nella finale play-off, quando il Città di Acireale strappa il successo esterno ai calci di rigore, che impedisce agli uomini di Zoccoli di raggiungere la più prestigiosa serie. Ma non finisce qui. L’anno seguente,il successo in campo neutro sulla Folgore Milazzo, permette ai suoi allievi provinciali dell’Acr Messina, non solo di vincere il titolo, ma anche di disputare nella stagione a seguire il campionato regionale.