Il campionato di Seconda categoria è iniziato bene per la Robur del mister Ruggeri, che sabato scorso, ha piegato di misura (1-0) il Città di Gaggi. Nei giorni scorsi, abbiamo intervistato il baluardo difensivo del club letojannese, Francesco Lo Turco, che non vede l’ora di esordire in campionato già dal prossimo impegno esterno contro l’Antillese.
Credi che quest’anno riuscirete a centrare l’obiettivo della promozione in Prima categoria, dopo aver sfiorato per ben due volte consecutive il salto di categoria? “Veniamo da 2 anni pieni di soddisfazioni, ma anche di 2 finali play off perse. Ogni anno l’organico a disposizione del mister Ruggeri è stato sempre migliorato e quest’anno, con gli arrivi, tra gli altri, di Moschella, Bitto, Castorina e Cingotta, ritengo che la squadra abbia fatto un ulteriore salto di qualità, mantenendo lo zoccolo duro, cioè quel gruppo che da 3 anni è il punto di forza della Robur. La Seconda Categoria ormai ci va stretta e faremo il possibile per non mancare più l’appuntamento con la tanto agognata Prima categoria”.
Cosa pensi del mister Giovanni Ruggeri? “Il mister Ruggeri è una certezza per noi tutti, in quanto a capacità di gestione del gruppo,di professionalità e a livello tecnico-tattico, non ha davvero nulla da invidiare ai suoi colleghi di categorie superiori”.
Quali pensi possano essere le pretendenti alla vittoria finale del campionato? “Non conosco ancora le squadre con le quali ci contenderemo il salto di categoria, ma sicuramente tra le possibili candidate alla vittoria finale ci sono la Maniacese, che ha migliorato l’organico già buono dello scorso anno, ed i cugini del Letojanni, che con gli acquisti di Alesci e Parisi, hanno aumentato il loro potenziale in modo evidente”.
Qual’è il giocatore che pensi possa aggiudicarsi la classifica marcatori? “Sarebbe davvero bello vedere uno dei nostri attaccanti in cima alla classifica, o magari più di uno, riuscire a lottare per il titolo di miglior marcatore”.
Quali sono i punti di forza della Robur? “Per antonomasia, non siamo mai stati una squadra che segna molto, infatti la fase difensiva è stata da sempre l’arma in più della squadra, e lo dimostra il fatto che per 2 anni consecutivi abbiamo avuto la miglior difesa del girone e l’anno scorso, addirittura la terza meno battuta dell’intera Seconda categoria siciliana. Spero che questa solidità e forza difensiva che abbiamo dimostrato negli anni precedenti, si possa manifestare anche in questa stagione”.
Cosa ti aspetti da questo torneo a livello personale? “Le aspettative personali vanno di pari passo con quelle della squadra, in quanto se miglioriamo un pò tutti, il team migliora e poi, per un difensore come me, è sempre bello, anno dopo anno, aumentare il proprio score di gol segnati”.
Qual’è il tuo ruolo preferito? “Il ruolo in cui mi esprimo al meglio è senza dubbio quello del centrale difensivo”.