Uno dei protagonisti del campionato di Seconda Categoria, giunto ormai al rush finale, è un attaccante dal fiuto particolare per andare in rete. Lo fa poche volte, ma lascia il segno: gol spettacolari ma allo stesso tempo decisivi per le sorti della squadra. Un giocatore dalla passione particolare, come tutti i bambini è cresciuto con un pallone tra i piedi, coccolato nel suo harem calcistico di “Barracca”.
Nel 1993 inizia la sua trafila nelle giovanili dello Sportinsieme fino ad arrivare ad esordire in prima squadra: la gioia della vittoria del campionato, la delusione di Pedara. Poi la svolta della sua carriera calcistica, oltrepassare la sponda opposta del torrente Savoca per indossare la casacca giallorossa dell’Asd Furci, il feeling con la Furci calcistica è stato superlativo, poi la parentesi al S. Alessio, ma le sirene lo riportano nuovamente a Furci, nella Nuova Indipendente. Stiamo parlando di Guglielmo Miano santaresino doc, ma adottato dai furcesi.
Come al solito sempre gentilissimo con il sorriso sulle labbra abbiamo rivolto alcune domande sul campionato in corso che ritorna protagonista domenica prossima dopo la sosta.
Allora Guly domenica si riprende per il rush finale del campionato, la N. Indipendente arriva con la qualificazione in Coppa? “Abbiamo una partita difficilissima contro l’Agostiniana , una squadra diversa da quella dell’ andata, l’ affronteremo con la consapevolezza della nostra forza, massimo rispetto per gli avversari. Per quanto riguarda la coppa un passo avanti importante sperando di arrivare più lontano possibile”.
Morale alle stelle, il bomber Miano come arriva nel momento cruciale della stagione? “Diciamo la mia condizione è buona ma ancora posso migliorare tanto, quello che conta è la condizione della squadra, grazie al mister Ucchino è al top”.
Tu fai pochi gol, ma quando li fai sono spettacolari ma soprattutto decisivi? “Diciamo che segno poco ma gioco tanto per la squadra, colleziono tantissimi assist per Cutroneo e gli altri…ogni tanto con un pizzico di fortuna mi vengono dei bei gol”.
Un momento della stagione in cui non si possono commettere errori voi credete ad un possibile aggancio alla capolista S. Alessio? “Noi pensiamo a noi stessi cercando di vincere tutte le partite fino alla fine. Pensiamo più al secondo posto che al primo…ma mai dire mai nella vita……”.
Puoi considerare positivo il tuo campionato con la maglia giallorossa dell’Indipendente? “Penso che sto disputando un bel campionato con sei gol e moltissimi assist…ma se gioco bene è anche merito dei compagni che ci cerchiamo in continuazione giocando in velocità”.
In un momento della stagione avete avuto un calo di risultati, poi vi siete ripresi, cosa vi successo ? “Abbiamo perso tre partite contro Piedimonte, Savoca e S.Alessio in modo immeritatissimo e regalando gol stupidi ai nostri avversari…diciamo che più che bravura degli avversari sono stati demeriti nostri”.
Le rivali della Nuova Indipendente in ottica play-off? “ Le squadre che andranno ai playoff saranno squadre forti tutte temibili dovrà essere bravura nostra arrivare secondi e sfruttare il fattore campo.”
Il suo sogno è portare la squadra in Prima Categoria cosa daresti per …..? Dopo la beffa dell’ anno scorso vorrei come tutta la squadra fare il salto di categoria darei l’impossibile per raggiungere questo sogno con i miei compagni.”
Tu sei un “barracotu” adottato nella vicina Furci, anche se in estate stavi prendendo altre strade? “Diciamo che in estate ci sono state tantissime voci su di me e altri miei compagni di squadra. Io,il Presidente Correnti, la dirigenza , ma soprattutto il mister sapevano a priori che rimanevo con loro. Diciamo che in estate di chiacchiere se ne dicono tante. Pensa che io sono stato il primo a firmare.
Ultimi due anni alla N. Indipendente, prima l’esperienza con l’Ads Furci? “Diciamo che Furci e’ la piazza più calda, più bella di tutta la riviera jonica. Ho conosciuto tantissimi ragazzi giocando col Furci del grande Luigi Spadaro, quindi, la mia scelta anni fa di andare all’Asd Furci è stato soprattutto per questo tornare a giocare con loro”
Che ricordi hai del tuo passato allo Sportinsieme? I ricordi che ho dello Sportinsieme sono bellissimi, partendo dai primi calci nel 1993 col grande Pippo Giunta finendo con Filoramo vincendo un campionato di Prima Categoria diciamo da protagonista. Ho giocato poco ma segnato gol decisovi xper la conquista del campionato, inoltre posso dire che ho avuto la fortuna di giocare con persone come Roberto Frazzica, Fulvio Risiglione, Lele Briguglio ed altri… diciamo ricordi molto belli.
Tu sei innamorato del calcio, come valuti il livello attuale? Il livello non e’ pou quello di una volta…almeno vedendo le paritte di oggi e ricordando quelle di anni fa
Un sogno che potrebbe diventare realtà: giocare un giorno a S. Teresa in un campo in erba sintetica? “Sarebbe bello giocare un giorno nella squadra del mio paese con il campo in sintetico. Purtrooppo qui in Sicilia è non solo mancano le infrastrutture. Lo dico con malincuore ma siamo dietro anni luce rispetto al Nord Italia. Un giorno magari….mai dire mai”
Il gol più importante che hai segnato? “ Il gol più importante che ho fatto a Gaggi con lo Sportieme, il gol del 2-4 campionato chiuso definitivamente”.
Il rammarico più grande che hai avuto nella tua vita calcistica? “La delusione calcistica fin’ora la sconfitta di Pedara nella finale Play- off contro il Trappitello…perdere al 95’ è stato bruttissimo”.
Concludo con un gioco su una torre ci sono tre personaggi: Mimmo Ucchino, Enzo Filoramo e il S. Alessio chi butteresti giù, ovviamente la motivazione? “Nessuno dei tre con Filoramo ho giocato poco ma grazie a lui e i compagni di squadra sono cresciuto sia a livello umano che calcistico. Il mister Ucchino oltre ad essere il mio allenatore è una persona fantastica con lui mi sono trovato subito bene, mette la carica giusta, sa stimolarti…un grande!. Mentre per il S.Alessio posso dire che nonostante la fortuna dalla sua parte merita la prima posizione. E’ un’ ottima squadra composta da gente esperta che ha giocato sempre in categorie superiori…ma nonostante ciò penso che in due partite tutta questa differenza non si è vista.”.