Sono passati sette giorni dalla festa promozione della Valdinisi (vincitrice del campionato di Prima Categoria) un trionfo dedicato al compianto Presidente Mario Manoti a quello della Robur Letojanni che ritorna nuovamente in Prima Categoria grazie alla vittoria nell’ultimo turno di campionato davanti ai propri sostenitori contro l’immediata inseguitrice Calcio Furci, alla fine è 2-1 grazie ai gol di Filippo Saglimbeni e di Alessandro Monforte.
Una vittoria, anche qui maturata al Mario Lo Turco di Letojanni dedicata con tutto il cuore, sin dal primo giorno di raduno alla prima tifosa del club bianconero, ovvero alla signora Cettina Lanza, moglie del Presidente Carmelino Laganà. La vittoria di questo campionato ha un nome ed un cognome in particolare: i suoi figli hanno lottato, hanno gioito, hanno vissuto momenti davvero critici (quanti infortuni nel corso della stagione), hanno stretto i denti, non hanno mai mollato, tutti sostenuti e coccolanti dalla coppia degli allenatori Alessio Camarda e Antonio Pajano, ed ovviamente da lui, il patron dello storico club di Letojanni, Carmelino Laganà, davvero commosso al triplice fischio finale per il risultato raggiunto, ma soprattutto il gesto fatto dai giocatori, anzi come lui stesso ha affermato “ loro sono i miei figli, la Robur è la mia famiglia, siamo stati una vera squadra”.
Un unico abbraccio con in mano lo striscione per ricordare la prima tifosa “grazie per averci portato fin qui! Robur 1^ Categoria”, i ragazzi hanno mantenuto la promessa…questo campionato è stato vinto per te “Presidentissima”.
Chi sono questi ragazzi che hanno mantenuto la promessa…un sogno diventato realtà: il capitano Ciccio Riccobene, il capitan futuro Filippo Saglimbeni, Ciccio Donato, Emiliano Iervolino, Filippo Lo Giudice, Salvatore Saglimbeni, Alberto Smiroldo, Massimo e Marco Tamà, Mario Tornatore, Viki Ciocorlan, Marco Mazzù, Giovanni Pedale, Rando, Lo Pinto, G. Lo Turco, Marco Calì, Rosario Sgroi, Alessandro Monforte, Cipolla, Francesco Lo Turco, Santi Caserta, Paolo Di Pietro, Cristian Sgroi, Rosario D’Agostino, Damiano Ardizzone, Barca, Bucalo e Simone Alecci. Infine l’allenatore Alessio Camarda, il suo vice Antonio Pajano, il dirigente Tamà, il vicepresindete Lombardo, infine lui il patron Carmelino Laganà.
Il giorno del trionfo: Una giornata memorabile dal punto di vista sportivo quella vissuta dagli sportivi della riviera jonica, in un Mario Lo Turco stracolmo, preso d’assalto dalle due tifoserie che hanno incitato, sostenuto fino al triplice fischio finale i loro beniamini per raggiungere il sogno che si chiama “Prima Categoria”. Ad incitare le squadre in tribuna anche i due primi cittadini, Matteo Francilia (Furci Siculo) e Alessandro Costa (Letojanni).
Al triplice fischio finale ad esultare è stata la Robur per 2-1, un traguardo raggiunto al coronamento di un campionato non iniziato bene, ma piano piano i ragazzi di Camarda hanno rimontato gradini su gradini, fino a toccare la vetta più in alto, ovvero quel primo posto che vale la Prima Categoria conquista con 49 punti, frutto di 15 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte con 38 gol fatti e 20 subiti.
E’ la terza volta nella sua blasonata storia (negli ultimi 40 anni) che la Robur vince il campionato di Seconda Categoria, nella stagione 1977-78, 2011-12 e nell’ultima stagione 2018-19, mentre in altre due circostanze ha conquistato la Prima Categoria arrivando come seconda: nella stagione 1985-86 e 2000-2001.
La gara: Gara che vale un’intera stagione in palio il salto di categoria con la Robur (46 punti) al fischio d’inizio può contare su due risultati in proprio favore (vittoria e pareggio) per i furcesi (44), distaccati di due punti, unica possibilità la vittoria. Punti pesanti che ha visto due ottime squadre che hanno cercato di portare a casa il proprio risultato con i locali un po’ con il freno a mano nei primi 20’ di gara, poi il gol li ha sbloccati con i ragazzi di mister Camarda che hanno retto bene il campo contro un forte Calcio Furci che alla fine si è dovuto arrendere.
Il gol che sblocca l’equilibrio non poteva che non segnarlo Filippo Saglimbeni con il suo colpo di testa vincente con la sfera che passa tra palo destro e portiere Lundi, grazie alla bella traiettoria dalla destra di Bucalo. Il pareggio furcese arriva nella ripresa su un calcio di punizione battuta dal centrocampo da Giuffrida, una parabola lunga che inganna il portiere Paolo Di Pietro che mette le due squadre sul punteggio di parità.
Nulla di grave, la maturità ma soprattutto l’esperienza degli uomini chiave fanno la differenza: azione manovrata, anzi iniziata da Saglimbeni che avanza centralmente chiede il triangolo a Monforte che ritorna la sfera al numero sette bianconero appena dal limite buca la difesa con un preciso assist per Monforte che accarezza la sfera con il sinistro che poi diventa un assist per il suo “magico”piede destro che manda la sfera a fin di palo all’angolino alla destra di Lundi. E’ l’apoteosi per la Robur scoppia l’entusiasmo in campo e sugli spalti, ormai il traguardo è vicino.
Il Calcio Furci accusa il colpo, anzi rischia al 76’ si subire il 3-1 con il neo-entrato Marco Calì (79’) che conquista di forza il pallone s’invola verso l’area fa partire un perfetto pallonetto a scavalcare il portiere Lundi con la palla che sbatte sul terreno di gioco per poi stamparsi sulla traversa. Ultimo brivido…che porta alla vittoria del campionato di Seconda Categoria stagione sportiva 2018-19 con un meritato successo. (Foto tratte dalla pagina facebook di Salvo Grasso).
Robur 2 Furci 1
Marcatori: 20′ F. Saglimbeni, 58′ Giuffrida, 69′ Monforte.
Robur: Di Pietro, Caserta, Bucalo, Donato, Riccobene, D’Agostino (55′ Cipolla), Saglimbeni F., Ciocarlan(73′ Calì), Tamà Marco (80′ Lo Turco), Tamà Massimo, Monforte. All.: Camarda.
Furci: Lundi, Ingegneri (55′ Di Nuzzo), Visalli, Burgio, Di Bartolo (80′ Proteggenti), Catania, Giuffrida, Russo , Dianico, Giannetto, Lipari (65′ Ingalis). All.: Mancuso.
Arbitro: D’Antoni di Catania.