Niente panico. Anzi sì. Dopo diverse settimane di angoscia vissute dal popolo gialloblu, il Giarre si salva per il rotto della cuffia centrando l’obiettivo dell’iscrizione al campionato di Eccellenza entro i termini stabiliti dalla Lega. Ma il grimaldello grazie al quale il club jonico supera l’impasse trovando così la quadra per partecipare al campionato conquistato ad Aprile, si chiama, ironia della sorte, Domenico Panico.
Si tratta del responsabile dell’area tecnica della PLM Management serie D-Lega Pro che con il suo contributo fattivo ha propiziato la salvezza dell’Enna in Serie D e la promozione dell’ Athletic Palermo in Serie D ,oltre a mettere lo zampino nella fabbricazione di un Modica fermato solo dalla Real Normanna Aversa nei play-off. Fu proprio lui il regista dell’acquisizione del titolo del Savoca da parte del Giarre quando i gialloblu, dopo il fallimento del 2022, rimasero senza calcio. Ed è sempre lui che, da buon amante delle sfide complicate, si tuffa in un’ ardua avventura finalizzata alla permanenza del Giarre in Eccellenza.

L’ approvazione del nuovo impianto progettuale nel club jonico-etneo è stata travagliata poichè sono stati lunghi i tempi per ricomporre il giocattolo gialloblu, laceratosi dopo le dimissioni del vicepresidente Mario Romeo e del direttore sportivo Danilo Scuderi. L’avvento di Panico, che ha proposto un campionato dai costi sostenibili e quindi ad impatto zero in termini di rischi economici, ha però impresso un’accelerata alle manovre per riassettare i ranghi societari e favorire il rientro dei due ormai ex dimissionari.

Mario Romeo e Danilo Scuderi sono infatti tornati in sella per contribuire alla causa di un Giarre che quest’anno, per farsi rispettare in Eccellenza, avrà bisogno dell’aiuto di ogni componente del mondo giallobl
Queste le parole di Domenico Panico, agente dell’agenzia soluzione 8 Sport Management Soccer ” Faccio il procuratore e quando ho saputo che il Giarre si trovava in difficoltà, non ho avuto esitazioni a offrire la mia disponibilità per dare una mano. Giarre mi riporta indietro nel tempo. Era l’ultimo anno dei gialloblu in C1 e ad allenarli era Bruno Caligiuri. Io all’epoca ero un libero che militava nella Primavera del Napoli. Poi approdai alla Reggina.
Giarre mi incuriosisce. E’ un progetto difficile quello di Giarre, dove tutto deve svolgersi in modo rapido perchè i tempi sono ristretti. Stiamo però già facendo riunioni ed il direttore sportivo Danilo Scuderi si sta muovendo in maniera proficua. L’agenzia di cui faccio parte ha giocatori in tutta Italia ma anche all’estero. Ho offerto servizio di consulenza per il Giarre per non far perdere il calcio in questa piazza importante. Magari con l’agenzia cui appartengo si raccolgono meno soldi ma più stima visto il modo certosino con cui lavoriamo con i ragazzi. Per me ciò è importante visto che mio figlio vorrebbe fare il calciatore. Per noi il calcio non va esaminato solo sul piano economico. Posso dire con orgoglio che non si sente mai parlare male nè dei miei giocatori e nè dei miei allenatori. Filippo Raciti per esempio ha trascinato l’Athletic Palermo in serie D.
Preciso che i giocatori che lo seguono sono tutti miei. il tecnico che ha salvato l’Enna, ovvero Francesco Passiatore, è mio. Marco Rossi, difensore che io portai all’Enna e che accumulò tante presenze tra serie A e serie B, è un esempio di atleta valido da me traghettato. Se giocatori dell’Uruguay che rientrano nella nostra orbita sono senza scarpe, gliele compra l’agenzia cui faccio riferimento.
Giarre è una scommessa. Se riusciamo a fare bene quest’anno, l’anno prossimo si può lavorare per tentare il salto in serie D. Oggi è facile andare in un club con un budget importante. Con una cifra pari solo a 90 mila euro però la Jonica, allenata da mister Michele Campo, qualche anno addietro raggiunse i play-off nazionali in Eccellenza.

A tal proposito, dovrebbe con ogni probabilità essere lui a guidare la panchina del Giarre nel prossimo anno. Ho fatto due nomi: uno è quello di Vittorio Jemma e l’altro è proprio quello di Michele Campo. Quest’ultimo è quello più vicino poichè dei giocatori miei sanno come lui lavora.
Filippo Cacciola dovrebbe essere invece il direttore generale dei gialloblu. Giarre ha bisogno di organizzazione. Occorre coinvolgere un pò tutti nell’hinterland della zona. Lancio un messaggio ai ragazzi della zona giarrese dichiarando che se vogliono partecipare al progetto-Giarre sono disposto a guardarli tutti, così da far crescere anche i giovani. Per Giarre ho in mente un progetto fatto di giovani a basso costo.
A Enna ho portato giocatori provenienti da settori giovanili di Napoli, Salernitana, Sampdoria e Juventus. Nel capoluogo siciliano infatti sono arrivati Donato Distratto, esterno offensivo classe 2007 proveniente dalla Primavera del Napoli, come anche il difensore (braccetto) classe 2005 Daniele Occhiuto proveniente dalle giovanili del Cosenza ed il difensore scuola Juventus classe 2006 Nicolò Meringolo.
Io e l’agenzia che rappresento, lavoriamo con i giovani. Ho sempre fatto le scommesse con i giovani ed ho sempre vinto”. Giordano Santapaola, ex Paternò e Biancavilla, mezzala ed all’occorrenza d’attacco proveniente dalla serie D, potrebbe arrivare al Giarre. Lo stesso dicasi per Pietro Santapaola, regista ex Akragas. Nel mirino anche un attaccante argentino il cui nome però è top-secret.
- Serie D/I – Risultati, Marcatori e Classifica – 29^ Giornata – 12^ di Ritorno (Domenica 29 Marzo 2026)

- Serie D/I – Risultati, Marcatori e Classifica – 28^ Giornata – 11^ di Ritorno (Domenica 22 Marzo 2026)

- Serie D/I – Risultati, Marcatori e Classifica – 27^ Giornata – 10^ di Ritorno (Domenica 15 Marzo 2026)

- Gaspare Cacciola: “Non ho mai visto tanto equilibrio se la giocano in 5, tutto e possibile”

- Dalla Terza Categoria alla vetta della Serie D questo è l’incredibile volo dell’Athletic Palermo

- Serie D/I – Risultati, Marcatori e Classifica – 26^ Giornata – 9^ di Ritorno (Domenica 01 Marzo 2026)
