Messina Sud ingrana la quarta (vittoria consecutiva) e con una prestazione autoritaria forse la migliore stagionale si impone in quel di Nizza. Malgrado abbia giocato in 10 uomini per quasi 70 minuti per l’espulsione un pò ingenua di Venuti, i ragazzi di De Luca hanno letteralmente dominato la partita fin dall’inizio e solo un pò di imprecisione e sfortuna sottoporta non ha consentito ai giallorossi di realizzare un altra goleada.
La gara: Le due squadre al fischio d’inizio si presentano con atteggiamenti diversi una sola punta e tutti indietro gli undici locali solito rischioso 3-2-3-2 del Messina Sud, che pronti via cinge subito d’assedio la porta locale difesa da Panarello. Neanche l’espulsione di Venuti al 23’ placa la pressione della squadra cittadina che al 28’ passa in vantaggio grazie ad una magistrale azione sulla sinistra di Cardi bravo a mettere in mezzo per l’accorrente Vescovo che insacca alle spalle di Panarello.
Passano 5 minuti e lo stesso Vescovo potrebbe raddoppiare ma si allunga troppo la palla a tu per tu davanti al portiere. Al 41’ il pericolosissimo Vescovo viene falciato all’interno della area locale per l’arbitro contraffatto e rigore che De Maria trasforma abilmente. La ripresa inizia con il Messina Sud sempre avanti tutta: Buda, Cardia e Vescovo sfiorano ripetutamente la marcatura, ma come sempre accade gol sbagliato gol subito, infatti il Nizza totalmente assente in fase offensiva accorcia le distanze con una punizione calciata magistralmente da Romeo all’incrocio dei pali della porta difesa da Parisi vanamente proteso in volo. Tuttavia la rete locale non cambia l’inerzia della partita che Buda al 80’ rimette sui binari più logici realizzando la terza rete.
Tre punti importanti per il Messina Sud e sopratutto una prestazione brillante e di spessore in un campo difficile, per gli ospiti prestazione sontuosa di De Maria e Buda, tutto il resto della squadra si è espresso in maniera ottimale, i padroni di casa non si sono mai visti dalle parti di Parisi frutto anche di un atteggiamento tattico troppo rinunciatario.