Il 2009 è senz’altro un anno da ricordare per i tifosi dell’Atletico Roccalumera, promozione in Seconda Categoria nel maggio 2009, primo posto in classifica nel dicembre 2009. Diversi i protagonisti dell’impresa della giovane Società, nata nell’estate del 2008.
Tra i protagonisti, presente per gran parte del campionato di Terza Categoria, assente causa infortunio nella stagione in corso, merita particolare menzione Antonio Totaro, costretto a guardare, soffrire ed incitare i propri compagni dagli spalti, in fase di riabilitazione ed ansioso di ritornare a giocare.
In attesa del suo ritorno su campi di calcio, abbiamo incontrato il giovane Antonio Totaro, in una chiacchierata amichevole toccando diversi punti della stagione sportiva.- All’inizio della stagione nessuno fra gli addetti ai lavori si aspettava che poteste lottare per la promozione. Cosa vi aspettavate da questo campionato?
“Come tutte le squadre neopromosse il nostro primo obiettivo era raggiungere la salvezza il prima possibile, anche se eravamo consapevoli delle nostre potenzialità. Visto il nostro andamento stagionale ci auguriamo di raggiungere ben altri obiettivi”.
-Con il Monforte, dopo il pareggio del Furci era importante fare risultato pieno per allungare in classifica e ci siete riusciti. Nonostante ciò la partita non è stata delle migliori. Quanto è pesato l’infortunio di De Salvo?
“Abbiamo sfidato un avversario molto ostico che già all’andata ci aveva dato del filo da torcere. Anche domenica non è stata una partita semplice, soprattutto dopo l’infortunio di De Salvo che fino a quel momento aveva sfoggiato un’ottima prestazione, siamo stati messi in difficoltà, tant’è che hanno rimesso in bilico il match, recuperando il doppio svantaggio. Tuttavia, il carattere e la determinazione del gruppo ci hanno permesso di conquistare un’importante vittoria”.
-Restando in tema di infortuni, tu vieni da una frattura scomposta di tibia e perone, a che punto è il tuo recupero? I tifosi che possibilità hanno di rivederti in campo quest’anno?
“Ultimamente sono stato molto sfortunato, infatti, già l’hanno scorso a causa di un infortunio rimediato nel corso della sfida contro l’Akron Savoca, ho dovuto saltare i play off. Dopo aver recuperato pienamente, a pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica per la stagione in corso, subivo questo grave infortunio, che mi costringe a stare fermo da Agosto. Il peggio sembra esser passato – continua il giovane AntonioTotaro – anche se comunque ancora ho bisogno almeno due mesi per la riabilitazione. Conseguentemente sarà un’impresa difficile se non impossibile poter tornare in campo prima della fine di questa stagione agonistica. Quel che mi pesa molto in tutto questo è soprattutto non aver potuto partecipare dal campo alla finale dei Play off della scorsa stagione contro l’Alì Terme, che onestamente non meritavo di saltare. A questo bisogna poi aggiungere che fin’ora non ho mai potuto dimostrare le mie potenzialità all’ allenatore Campailla, al quale la squadra fu affidata proprio dopo la partita casalinga con il Savoca”.
-In questo periodo non poco facile chi ti è stato più vicino?
“Molte persone mi sono state accanto, dalla famiglia agli amici, senza trascurare ovviamente la società. Tuttavia un ringraziamento particolare lo devo a mio fratello Giuseppe, che più di ogni altro mi ha confortato. Quello stesso fratello che fino a questo momento è stato sicuramente l’allenatore più preparato che ho avuto e che mi ha insegnato di più”.
-Tornando alla stagione in corso come giudichi questo campionato di seconda categoria?
“Le squadre più attrezzate, che si contenderanno la lotta per la promozione sono due o tre, ma nonostante ciò anche le altre squadre rappresentano delle insidie, tant’ è che la nostra unica sconfitta è maturata con l’Arci Grazia, che ricopre uno degli ultimi posti in classifica. Tuttavia sarebbe stato più entusiasmante un campionato con tutte le squadre del versante ionico”.