I giallorossi si portano in vantaggio con Samake, falliscono le chance del raddoppio e vengono raggiunti da un tap-in sottoporta di Pussetto nella ripresa. Il modulo a trazione offensiva schierato nell’ultimo parte della gara da mister Marra non ha sortito l’effetto sperato, vani si sono rivelati i tentativi finali di Longo e Vacca di piazzare la stoccata vincente. La Vigor Lamezia tiene testa all’Igea Virtus , per i lamenti un buon punto in chiave salvezza.
Nonostante il pareggio la Nuova Igea Virtus chiude il girone di andata la primo posto assieme al Savoia e Nissa è conquista il platonico titolo di “Campione d’Inverno”
- Nuova Igea Virtus 1 Vigor Lamezia 1
- Marcatori: 41′ Samake, 68′ Pussetto
- Nuova Igea Virtus: De Falco, Squillace (76′ Provazza), Maddaloni (69′ Longo), Maltese, Joao Pedro (69′ Vacca), Mirashi, Cess, Balsano (76′ Di Paola), Calafiore, Cicirello, Samake. All.: Marra
- Vigor Lamezia: Iannì, Montebugnoli, Simonetta, Marigosu, Spanò (61′ Pussetto), Pagano, Ordonez, Andreassi, Sanzone, Del Pin, Catalano (83′ Errico). All.: Mancini
- Arbitro: Marco Gambirasio di Bergamo
- Ammoniti: Marigosu
- Espulso: per proteste nei confronti dell’arbitro, dopo il fischio finale, l’allenatore della Nuova Igea Virtus, Salvatore Marra.
- Angoli: 8-2. Recupero: 0′ e 4′.
Primo Tempo – Buono l’approccio alla gara della Nuova Igea Virtus, che prova subito a prendere in mano le redini del gioco. Il primo squillo, però, è di marca lametina: al 25′ Andreassi lascia partire una conclusione insidiosa, trovando De Falco attento e puntuale nella respinta. Alla mezz’ora i padroni di casa si affacciano dalle parti di Iannì con un tiro-cross di Calafiore che non crea particolari apprensioni alla retroguardia calabrese, brava a cavarsela senza patemi.
Il match si sblocca al 41′: Samake riceve palla in area, si gira con grande rapidità e con un preciso sinistro supera imparabilmente Iannì. Una rete pesante che consente ai giallorossi di andare al riposo in vantaggio.
Secondo Tempo: Il primo quarto d’ora è tutto di marca igeana, con una supremazia territoriale che tuttavia non si traduce in occasioni concrete. Al 68′ arriva l’episodio che cambia l’inerzia della gara: il neo entrato Pussetto è il più rapido a fiondarsi su una respinta di De Falco e deposita la sfera alle spalle dell’estremo difensore giallorosso, gelando il pubblico di fede igeana. Mister Marra tenta il tutto per tutto, ridisegnando la squadra a trazione anteriore, ma il forcing finale non produce il gol della vittoria.
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