Lilyana Pizzo, leggendaria allenatrice che ha regalato alla città l’unico Scudetto del volley femminile è stata inserita nella “Hall of Fame” della Federazione Italiana Pallavolo per il suo inestimabile contributo allo sport. Ma questo non basta al Sindaco Trantino e alla sua Amministrazione per decidere di dedicare il primo impianto sportivo di Catania ad una donna, peraltro straordinaria.
Oltre 13.600 sono le firme raccolte sulla piattaforma di petizioni online, Change.org e, parallelamente, un crescente supporto è stato manifestato in decine di video testimonianze. Davvero tanti e di enorme importanza i nomi a supporto: si registrano gli interventi del Direttore di Rai Sport, Jacopo Volpi; di Fabio Pagliara, Presidente Fondazione Sportcity e MSA (e, ci tiene lui stesso a specificarlo, raccattapalle dell’Alidea Campione d’Italia nel 1980), del telecronista di Rai Sport per la pallavolo (e non solo), Marco Fantasia, oltra a personaggi di prestigio di tutte le discipline sportive, sia uomini che donne, che stanno appoggiando l’iniziativa.
Tra questi: Riccardo Meli, medaglia d’argento nella 4×400 di Atletica ai recenti “Europei” di Roma; Angelo Lorenzetti, allenatore della squadra Campione d’Italia 2024 nel volley maschile; Valeria Palmieri, vincitrice dello scudetto di pallanuoto con l’Orizzonte Catania e capitana del Setterosa, qualificato per le Olimpiadi di Parigi; Manuela Benelli, Simonetta Avalle e Rodolfo “Giobbe” Giovenzana, icone del volley italiano, Stefania Passaro, mito del basket femminile, e Anna Lattuca, con due scudetti nella pallamano.
Anche le ex atlete dell’Alidea, che insieme a Lilyana Pizzo vinsero il mitico scudetto del 1980, non si sono lasciate sfuggire l’occasione di esprimere il loro appoggio all’iniziativa con commosse dichiarazioni in video (Letizia Billotta, Maria Grazia Rannisi, Pina Ferlito, Antonella Borzì e Maddalena Pennisi su tutte).
Al loro fianco anche numerose organizzazioni, tra cui Differenza Donna, Soroptimist Catania, Panathlon Siracusa, One Billion Rising, e molte altre.
Purtroppo, nonostante questa ondata di affetto e supporto, si registra ancora il silenzio del Sindaco Enrico Trantino e della sua Amministrazione.
“Un silenzio inspiegabile a cui chiediamo di rimediare con l’accoglimento convinto e felice della richiesta di tutta una città e dell’Italia sportiva” dichiara la Presidente di Assist Associazione Nazionale Atlete, Luisa Garibba Rizzitelli.
“Non posso credere – aggiunge Rizzitelli – che il Sindaco dimostri tanta disattenzione nei confronti dei valori dello sport, della storia sportiva di Lilyana Pizzo e delle pari opportunità, soprattutto in un momento storico come questo. L’ostacolo dei quattro anni dalla scomparsa della “Signora Pizzo” (che per legge devono essere dieci) sappiamo essere superabile con una richiesta al Ministero degli Interni, proprio da parte del Comune. Ci aspettiamo, quindi, che la sensibilità del Sindaco e dei suoi consiglieri/e si manifesti al più presto. Ricordo, infine, che dei sei principali impianti sportivi comunali di Catania, cinque sono già dedicati a uomini di valore sportivo, ne resta solo uno – il Palasport appunto – che meriterebbe di essere chiamato PalaLilyanaPizzo”.
Link Petizione https://www.change.org/PalasportLilyanaPizzo


