La corazzata Sporting Club Giardini, dopo aver travolto (9-1) il Chianchitta nella prima giornata del campionato di Terza categoria, pensa già alla prossima sfida, che vedrà il team del presidente Giuseppe Caggegi impegnato nella gara esterna contro il Lanza. Alcuni giorni fa, abbiamo ascoltato l’esperto coach giardinese Angelo Cassarà, che ci ha rilasciato un’interessante intervista.
Come giudica la convincente prova della scorsa settimana ottenuta dai suoi ragazzi contro il Chianchitta? “E’ stata una prova molto positiva, anche se non ha rappresentato un valido banco di prova, in quanto era troppo ampio il divario tecnico tra le due compagini. Sono contento per come la squadra incomincia a rispondere sul campo, in tema di movimenti ed altro”.
Cosa pensa della punta Simone Cortese, autore la scorsa settimana di ben cinque reti? “Simone Cortese l’ho voluto a tutti i costi quest’anno, perché conoscevo il ragazzo già dal campionato scorso quando allenavo la Juniores della Desport Gaggi. Giocatore di grande qualità, che non dà punti di riferimento agli avversari, dove in campo è uno che non molla mai, trascinando lo spogliatoio come pochi. Con Tosto al suo fianco, ne vedremo sicuramente delle belle in questo campionato”.
Qual’è il suo modulo tattico preferito? “Da tanti anni ho sempre adottato il modulo del 4-4-2, anche se sono stato sempre del parere che un allenatore deve far giocare la squadra in base ai giocatori che la società gli mette a disposizione, tenendo in considerazione l’avversario che si affronta di volta in volta”.
Quali sono le squadre che potranno lottare per la vittoria del campionato di Terza categoria? “Il campionato è appena cominciato, i commenti, i giudizi non fanno testo, in quanto sarà il campo a dire la verità. Sicuramente non ci nascondiamo dietro l’angolo, nell’essere consapevoli che abbiamo allestito una grande squadra, con elementi di altre categorie. Nel corso del campionato dobbiamo essere umili, concentrati, determinati e non mollare un solo attimo. Ci vuole grande sacrificio, voglia e senso di abnegazione per arrivare alla vittoria finale, ma anche avere un gruppo compatto ed omogeneo. La mia esperienza sarà sicuramente molto utile alla squadra, così da poter ottenere la vittoria finale”.
Quando vedremo il bomber Giovanni Tosto in campo? “Tosto sta scontando le tre giornate di squalifica ricevute lo scorso campionato. E’ un giocatore fondamentale per noi, in quanto è un attaccante forte, possente, in poche parole lo definirei il classico mastino d’area di rigore, dove nello scorso campionato ha realizzato la bellezza di 33 reti col Francavilla. Il giocatore lo conoscevo già per averlo allenato qualche anno fa quando allenavo il Francavilla in Prima categoria. Col suo rientro, cambierò sicuramente modulo passando al 4-3-1-2 con Graziano Peri a rifornire le due punte Tosto e Cortese”.
Qual’è la sua squadra del cuore? “Da oltre 40 anni ho sempre avuto nel mio cuore il Catania. Sono un tifoso sfegatato del club etneo e negli anni passati oltre a seguirlo in parecchie trasferte, sono stato presidente di un Club rossazzurro nella zona fra Taormina e Giardini”.
Che idea si è fatto sulla vicenda di “Calciopoli”? “Non voglio fare nessun commento, dico solo che il grande Zeman ha pagato per aver avuto il coraggio di dire pubblicamente la verità, con l’esclusione dal grande calcio”.
Chi vincerà lo scudetto in Serie A? “Il campionato di Serie A negli ultimi anni è cresciuto come qualità soprattutto da quelle squadre che erano considerate inavvicinabili nel competere con le grandi. Penso che alla fine i valori e la qualità conteranno tantissimo, ma credo che tra Juve, Milan, Inter e Napoli uscirà la squadra campione d’Italia 2011/2012”.
Luigi Siligato