Tre vittorie in casa, altrettanto fuori casa, una sconfitta all’esordio in campionato, miglior attacco (17) e terza miglior difesa (7), 18 punti in classifica, ancora imbattuta che vale per la prima volta la leadership del Girone D del campionato di Seconda Categoria. Stiamo parlando dell’Itala che vola al comando della classifica dopo otto giornate.
Un traguardo raggiunto grazie anche alla contemporanea sconfitta casalinga, pura coincidenza dell’ex capolista Città di Roccalumera e della seconda forza del torneo Real Merì. In un solo colpo, i ragazzi di mister Peditto vanno sotto nel derby con il Fiumedinisi grazie al gol di Stella, rimontano lo svantaggio alla fine calano un poker di rete che li fa volare in vetta della classifica. Come ogni derby le insidie sono sempre dietro l’angolo, un testa-coda che poteva costare caro all’Itala, invece, la maturità dei padroni di casa ha fatto sì che già dopo sei minuti ristabiliscono la parità su calcio di rigore trasformato da Bonfiglio. Ad inizio ripresa Ceraolo dà il via al sorpasso, le altre due marcature sono arrivate nel finale con Restuccia. Esultanza in casa biancoceleste, amarezza in quella giallorossa che non riesce a muovere la propria classifica: primo posto per l’Itala, ultimo della graduatoria per il Fiumedinisi (3 punti).
A Roccalumera arriva la sorpresa della giornata, lo scivolone interno della capolista Città di Roccalumera impegnata in un incontro sulla carta alla portata della prima della classe, invece, il Rodi Milici conquista la sua seconda vittoria in campionato è fa un bel balzo in avanti per quanto riguardo la zona salvezza.
Una sorpresa arrivata da un Città che non ha brillato, eppure al 20’ con il solito Giovanni Briguglio si è portato in vantaggio, sembrava fatta, invece, dopo pochi minuti gli ospiti con Cicero ristabiliscono la parità.
Ad inizio ripresa arriva l’uno-due della squadra tirrenica che nell’arco di due minuti effettua il sorpasso sempre con Cicero, subito dopo cala il tris Catalfamo. Punteggio che non cambia fino al triplice fischio finale nonostante il pressing finale dei ragazzi di mister Carmelo Campailla chiudono l’anno solare, dopo una stagione superlativa culminata con la promozione in Seconda Categoria con una sconfitta, adesso ritorneranno campo alla ripresa del campionato a Gennaio, la prossima domenica il club del Presidente Sterrantino osserverà un turno di riposo.
Dello scivolone interno della capolista non ha saputo approffitarne l’immediata inseguitrice il Real Merì che si fa sorprendere fra le mura amiche da un cinico Vigliatore Acquitta che subisce dopo dieci minuti il gol dei padroni di casa con Scilipoti. Prima del riposo al 40’ gli ospiti ristabiscono la parità su una magistrale punizione di Baglione, dopo tre minuti effettuano il sorpasso complice anche il portiere locale, con Mandanici. Inutile l’assalto dei padroni di casa per tutto l’arco della ripresa per evitare la sconfitta che ha fatto scivolare la formazione di Barone in terza posizione (16), mentre il Vigliatore sale in quarta posizione a quota (14).
Il resto della giornata ha visto la vittoria della Saponarese che si aggiudica i tre punti casalinghi grazie alla rete di Giunta ad inizio della ripresa che condanna alla sconfitta il Milazzo Academy. Con il minimo risultato vince anche la Dominus Peloro che regola con un gol alla mezz’ora del primo tempo su calcio di rigore di Condello la compagine dell’Juvenilia. Gara ricca di gol quella tra la Pgs Luce che alla fine supera 3-2 la Pol. Monfortese.
Apre la sagra dei gol Vaccaro dopo 10’, il raddoppio arriva al 21’ con Papale. Gli ospiti accorciano al 35’ con Laner. Mettono al sicuro la vittoria i padroni di casa nella ripresa al 39′ ancora con Vaccaro. Nella ripresa gli ospiti con Toscano trasformano un calcio di rigore per il 3-2finale. Una vittoria importante per i peloritani che vincono lo scontro diretto è si allontanano dalla zona calda.
Questo in sintesi quello che ha fatto registrare l’ottava giornata del campionato di Seconda Categoria, non è sceso in campo il Calcio Furci che ha osservato un turno di riposo.