Messina approccia la gara con grande determinazione, nonostante una serata complicata dal punto di vista dei falli, in particolare per Chakir, Warden, Iannicelli e Busco, costringendo coach Sidoti a frequenti adattamenti di quintetto (Monopoli andrà in lunetta 41 volte). Una situazione gestita però con lucidità e maturità, senza mai perdere equilibrio né continuità di rendimento . Alla sirena finale saranno cinque i giocatori in doppia cifra, con Lo Iacono miglior realizzatore a quota 18 punti (4/4 dalla lunga distanza), simbolo di una prova collettiva di alto livello.
Quintetto iniziale scelto da Sidoti composto da Beltadze (per la prima volta nello starting five), Busco, Vinciguerra, Warden e Chakir.
L’avvio è equilibrato: Dincic apre le marcature dalla lunetta, Zupan colpisce subito dall’arco, mentre Warden sblocca Messina con un canestro dalla media. El Agbani replica dall’angolo, Chakir risponde e Busco pareggia dalla linea della carità. La gara è intensa e combattuta, con Beltadze e Milosevic protagonisti sotto i tabelloni. Alcune decisioni arbitrali fanno subito discutere: arriva un antisportivo a Busco e successivamente un tecnico alla panchina dello EcoJump.
Monopoli prova ad approfittarne portandosi sul 9-12, ma Messina reagisce con personalità: Vinciguerra dalla lunetta e Warden con una tripla firmano il sorpasso (14-12 A 4’20” dalla prima sirena), prima dell’allungo costruito ancora da Busco dall’arco e da Iannicelli, che entra dalla panchina trovando subito punti preziosi. Il primo quarto resta comunque aperto, con Zupan (sette punti consecutivi) che tiene Monopoli a contatto: si va al primo intervallo sul 29-25.
Nel secondo periodo la EcoJump Messina cambia passo. Un doppio antisportivo coinvolge Iannicelli e Calisi, ma proprio Iannicelli, nonostante i problemi di falli, si fa trovare pronto colpendo da tre insieme a Busco per il 34-25. Marinelli fa il proprio debutto nella serata, i liberi di Iannicelli valgono il +10 e Sirakov trova l’unico canestro dal campo del quarto per Monopoli. Arriva anche un tecnico a Zupan, convertito da Vinciguerra, mentre Marinelli e Lo Iacono continuano a spingere in transizione. Proprio l’ingresso di Lo Iacono è devastante: punti, energia e grande precisione dall’arco.
Messina vola sul 41-28 a metà quarto, poi sul +17 grazie ai liberi e a una schiacciata di Iannicelli, prima del suo quarto fallo. Break di 16-3 per Messina. Monopoli prova a fermare l’emorragia affidandosi ai liberi di Zupan e Mastrototaro, ma la EcoJump resta concentrata: Lo Iacono è incontenibile, Marinelli orchestra e il divario si allarga fino al 56-35 con cui si va all’intervallo lungo, nonostante una lunga serie di viaggi in lunetta concessi ai pugliesi nel finale di tempo.
Alla ripresa Messina non abbassa l’intensità. Beltadze firma un gran canestro in avvio, pur commettendo subito il terzo fallo personale. Sirakov prova a scuotere Monopoli con una tripla, ma Lo Iacono risponde immediatamente. Tornano in campo Warden e Chakir, che incidono subito, con l’ex Castanea che piazza sette punti consecutivi: due liberi, la schiacciata del 65-42 e la tripla con cui replica a Spatti. Ritmo offensivo altissimo, Sakovic rientra sul parquet dopo il quarto fallo di Chakir e Warden firma il massimo vantaggio sul +23. Nonostante Messina sia andata rapidamente in bonus e Monopoli continui a costruire punti dalla lunetta, il margine resta ampio. Vinciguerra e Savoldelli segnano dall’arco e il terzo quarto si chiude sul 76-55, con gli scolari sempre saldamente al comando.
Nell’ultimo periodo la EcoJump Messina gestisce con autorità, senza rinunciare a spingere. Milosevic e Sakovic aprono le danze, poi Beltadze e due bombe consecutive di Marinelli valgono l’86-59: è delirio al PalaTracuzzi, con il pubblico che spinge i propri beniamini verso la vittoria. Monopoli prova a reagire con Savoldelli e con il gioco da tre punti di Dincic (parziale di 0-8 a 5’35” dalla fine), ma Sakovic e soprattutto Lo Iacono ristabiliscono immediatamente le distanze, con il catanese che piazza due bombe consecutive per il 94-69. Nel finale c’è spazio anche per il rientro di Chakir, Spatti va a segno e Marinelli dalla lunetta fissa il punteggio sul definitivo 95-75.
EcoJump Messina Basket School-Basket Monopoli 95-75
(29-25, 56-35, 76-55, 95-75)
EcoJump Messina Basket School: Lo Iacono 18, Marinelli 14, Vinciguerra 9, Iannicelli 10, Chakir 10, Beltadze 6, Warden 14, Contaldo, Busco 8, Serraino, Sakovic 6. All. Sidoti.
Basket Monopoli: Mastroianni, El Agbani 5, Savoldelli 7, Dincic 13, Spatti 10, Mastrototaro 2, Calisi 9, Zupan 15, Milosevic 6, Sirakov 8. All. Ponticiello.
Arbitri: Paolo Filesi di Chiaramonte Gulfi e Giuseppe Catania di Barcellona Pozzo di Gotto
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