Il Messina esce dallo Stadio allo stadio “Ciro Vigorito” di Benevento con un importante punto, un pareggio a reti inviolate con i peloritani al loro quarto risultato utile consecutivo (tre pareggi e una vittoria). Un punto conquistato sul campo della terza forza del torneo che consente al Messina di portarsi a 25 punti, recuperandone uno al Latina. Il Benevento sale a quota 47.
I top della gara: Acampora (Benevento) il migliore dei suoi grazie ai suoi inserimenti che mettono in difficoltà la difesa ospite. Solo una bella parata di Krapikas gli nega la gioia del gol. Garofalo (Messina): Decisamente il più pericoloso dei giallorossi messinesi
Post-gara con mister Banchieri (Messina) – “I ragazzi hanno fatto un’ottima gara, giocando palla su palla, e sui tre angoli consecutivi alla fine potevamo fare gol. Abbiamo giocato bene per tutta la partita, creando le nostre occasioni e riuscendo ad essere pericolosi: abbiamo sudato la maglia, mettendo in campo il giusto atteggiamento”
Al fischio d’inizio: Mister Pazienza recupera in extremis Capellini e Oukhadda (quest’ultimo parte però dalla panchina) con Veltri adattato a destra e il ritorno dal primo minuto di Talia, Viviani e Acampora a centrocampo. In avanti Simonetti a supporto di Lanini e Manconi. Il Messina di Banchieri vede le conferme di Gyamfi, Gelli e Haveri nel pacchetto arretrato. Petrucci agisce da play, mentre Vicario e Tordini giocano ai lati di Costantino (alla prima da titolare in giallorosso).
Primo Tempo: Lunga fase di studio ad inizio gara, col Messina intento a portare un pressing alto sul Benevento. Una palla rubata sulla trequarti fa nascere la prima occasione per i peloritani: al 13′ è Garofalo a tentare un tiro a giro da fuori alla destra di Nunziante, ma il portiere si distende e respinge. Ancora Messina al 21’ fuori misura l’esterno destro dai 20 metri di Gyamfi da posizione defilata. Stesso esito ha la conclusione del giocatore di casa Talia al 23′, provano a rispondere i padroni di casa al 25’: lanciato sul filo del fuorigioco Manconi riesce a mettere dentro per la conclusione di prima di Lanini, murato da Gelli.
Al 38′, però, il Benevento ha una grandissima chance, buco difensivo del Messina, il pallone arriva sui piedi di Manconi, il suo diagonale si spegne sul fondo. Sul finale di tempo c’è spazio anche per una punizione di Lanini che non inquadra la porta di Krapikas. Si chiude così un primo tempo avaro di emozioni, ma che ha visto i siciliani occupare il campo meglio dei campani.
Secondo Tempo: Al rientro in campo mister Banchieri opera dei cambi Lia per Haveri e Gyamfi spostato a sinistra. Sono i padroni di casa, ad alzare il proprio baricentro, al 47′ Acampora si incunea sul fronte destro della difesa del Messina, il centrocampista trova un diagonale insidioso, che finisce di poco sul fondo che trova una leggera deviazione di un difensore. Le due squadre si annullano, l’equilibrio regna in campo, pochi pericoli da entrambe le parti, si possono contare i tentativi di Vicario da una parte e Simonetti dall’altra poco precisi.
La girandola dei cambi: Mister Banchieri opera dei cambi De Sena, Luciani e Chiarella per Costantino, Vicario e Tordini. Di contro, Pazienza risponde con Lamesta e Starita per Acampora e Lanini.
Al 74′ occasione per il Benevento: Starita effettua un tiro-cross che taglia da destra tutta l’area piccola di Krapikas senza che gli attaccanti campani trovino il pallone. Ancora altri cambi: Chiarella esce anzitempo per un problema fisico, col Messina che mette Ingrosso. Il Benevento risponde con Borello per Viviani.
Al 80’ Messina pericoloso con Garofalo (il migliore in campo), ma il tiro del centrocampista viene respinto dall’estremo difensore campano, sulla ribattuta non ci arriva Crimi. Dall’altra parte ci prova Manconi, ma il suo destro dalla distanza è alto. Stesso esito il tiro di Starita, da dentro l’area piccola, all’84’.
L’allenatore di casa tenta la carta Perlingieri al posto di Manconi, ma è il Messina che sfiora il gol con Garofalo, che manda alto di testa su azione da corner. Il forcing finale provoca qualche brivido ma si resta 0-0.
Benevento 0 Acr Messina 0
Benevento (4-3-1-2): Nunziante, Viscardi, Tosca, Capellini, Veltri, Acampora (68′ Lamesta), Viviani (81′ Borello), Talia, Simonetti, Manconi (86′ Perlingieri), Lanini (68′ Starita). A disp: Manfredini, Lucatelli, Sena, Prisco, Pinato, Agazzi, Oukhadda, Carfora, Avolio. All: Pazienza.
Messina (4-3-3): Krapikas, Haveri (46′ Lia), Dumbravanu, Gelli, Gyamfi, Garofalo, Crimi, Petrucci, Tordini (69′ Luciani), Costantino (63′ De Sena), Vicario (69′ Chiarella, 79′ Ingrosso). A disp: Meli, Ingrosso, Marino, Anselmo, Morichelli, Dell’Aquila. All: Banchieri.
Arbitro: Antonio Di Rega di Molfetta. Assistenti: Luca Capriuolo di Bari e Manuel Cavalli di Bergamo. Quarto ufficiale: Domenico Leone di Barletta
Ammoniti: 19′ Costantino (M), 21′ Acampora (B), 31′ Viscardi (B), 36′ Talia (B), 43′ Simonetti (B), 83′ Ingrosso (M),
Angoli: 5-3. Recupero: pt 1’, st 5’.
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