Ai piedi dell’Etna la Nissa continua a crescere
Dieci giorni di lavoro, allenamenti intensi e i primi segnali arrivati dal campo. La Nissa prosegue a Linguaglossa la preparazione in vista della nuova stagione di Serie D e il terzo allenamento congiunto del ritiro ha offerto ulteriori indicazioni allo staff tecnico guidato da Francesco Di Gaetano.
Contro la Jonia Etnea, formazione che milita nel campionato di Promozione, i biancoscudati si sono imposti con un netto 8-0, confermando una condizione in crescita e una squadra che, giorno dopo giorno, sta iniziando ad assimilare le idee del nuovo tecnico.
Il risultato, in questa fase della preparazione, passa inevitabilmente in secondo piano rispetto al lavoro che Di Gaetano sta portando avanti con il gruppo. Ma anche attraverso questi test lo staff può verificare la risposta dei giocatori, la condizione atletica e soprattutto l’intesa tra i reparti.
Panattoni, quattro gol e una conferma
A prendersi la scena è stato Panattoni, autore di quattro reti. L’attaccante ha confermato le proprie qualità negli ultimi metri, risultando ancora una volta uno degli uomini più pericolosi della formazione biancoscudata. Le altre marcature sono state realizzate da Ferrante, Cissé, Dimitrisin e Terranova. Quattro gol per tempo per una Nissa che ha mantenuto un buon ritmo per tutta la durata del test, mostrando anche una discreta fluidità nella circolazione del pallone.
Al di là delle reti, è soprattutto la crescita del collettivo ad aver fornito le indicazioni più interessanti. La squadra appare progressivamente più dentro i meccanismi richiesti dallo staff e comincia ad acquisire maggiore consapevolezza del lavoro svolto quotidianamente.
Riccobene debutta, un tempo per Fofana
Il test contro la Jonia Etnea è servito anche per valutare alcuni elementi della rosa. Tra le note da segnalare c’è il debutto del giovane nisseno Riccobene, che ha avuto modo di mettersi in mostra durante la gara. Primo assaggio in maglia biancoscudata anche per il nuovo arrivato Fofana, impiegato per un tempo. Situazioni utili per permettere allo staff di ampliare le valutazioni sul gruppo e, allo stesso tempo, per favorire l’inserimento dei nuovi arrivati.
La preparazione, del resto, non riguarda soltanto la condizione fisica. In questa fase si costruiscono anche gli equilibri della squadra, le gerarchie e quell’intesa che sarà necessaria quando inizieranno gli impegni ufficiali.
Dieci giorni di ritiro e un gruppo che prende forma
La sfida contro la Jonia Etnea ha coinciso con la conclusione del decimo giorno di ritiro a Linguaglossa. Un periodo di lavoro intenso durante il quale la Nissa ha alternato sedute atletiche e lavoro tattico agli allenamenti congiunti. Il gruppo sta lavorando in un clima positivo e lo staff tecnico continua a raccogliere elementi utili per accompagnare la squadra verso la condizione migliore. Anche la presenza dei tifosi durante il ritiro rappresenta un segnale dell’attenzione che continua a esserci attorno alla formazione biancoscudata.
Dopo la giornata di pausa prevista dal programma, la squadra tornerà ad allenarsi per affrontare l’ultima fase della preparazione. Da lunedì sono previste nuovamente doppie sedute giornaliere, con il lavoro che entrerà progressivamente nel vivo. La strada verso la nuova Serie D è ancora lunga, ma a Linguaglossa la Nissa sta iniziando a costruire la propria identità. I risultati delle amichevoli contano relativamente, soprattutto in questa fase, ma le prestazioni e la crescita del gruppo rappresentano già indicazioni importanti per Di Gaetano.
Dopo dieci giorni ai piedi dell’Etna, il lavoro continua. E la Nissa, passo dopo passo, prende forma.
- “Nissa, 8-0 alla Jonia Etnea: poker di Panattoni a Linguaglossa”

- Serie D, Coppa Italia: la LND corregge il caso Milazzo

- Serie D 2026/27: 162 squadre, 6 ripescaggi e il caso Fasano

- Serie D 2026/27: quattro club sospesi, ma l’Enna rimane fiduciosa

- Serie D, la Sicilia non sbaglia un colpo: tutte le 13 squadre iscritte al campionato 2026/27

- Calciomercato Sicilia: Nissa e Modica fanno sul serio, l’Igea Virtus non sta a guardare
