Pesante sconfitta del Città di Gaggi sul campo del Sant’Alfio Calcio che rifila un poker ai messinesi che vantavano la miglior difesa del campionato con quattro reti. Stesso numero subiti in poco meno di 60’, in una gara in cui i padroni di casa dopo una fase di studio sbloccano il risultato al 20’con Giordano che concede il bis una settimana dopo la rete segnata al Letojanni.
Il vantaggio arriva su calcio piazzato che Giordano calcia magistralmente mandando la sfera alla destra del portiere ospite Scalisi. Sotto di una rete la compagine alcantarina di mister Costantino pur reagendo non riesce a trovare un varco per mettere a segno la zampata vincente, al dire il vero la compagine gaggese ha tirato solo una volta nella porta difesa da Contarino. La prima parte di gara si conclude con il vantaggio locale.
Al rientro in campo dopo meno di cinque minuti arriva il raddoppio dei padroni di casa con Contarino su assist di Coco. Dopo sei minuti Contarino concede il bis : manovra iniziata da Sorbello che mette in movimento l’attaccante Coco che manda al centro per l’onnipresente Contarino che mette a segno la sua doppietta personale. Il Città di Gaggi è incapace di reagisce tanto da subire al 70’ la quarta rete: protagonista Coco che supera il portiere Scalisi. Dopo pochi minuti lo stesso Coco colpisce la traversa.
Vittoria meritata per i ragazzi di Marrazzo che conquistano la quarta vittoria consecutiva che li fa balzzare al terzo posto in classifica. Una giornata da dimenticare, invece, per il Città di Gaggi che incappa in una brutta sconfitta che non compromette l’obiettivo stagionale della dirigenza.
Sant’Alfio 4 Città di Gaggi 0
Marcatori: 20’ Giordano, 50’ e 56’ Contarino G., 70’ Coco. Sant’Alfio: Contarino W., Sciuto, La Spina (35′ st Cavallaro), Paternò P. (15′ st Lucibello), Giordano, Sorbello, Torrisi, Virgitto, Coco, Grasso, Contarino G. (28′ st Amico). All. Marrazzo. Città di Gaggi: Scalisi, Emmi, Sturiale, Iuculano, Carpita, Ponturo, Minasi, Lunetto, Sgarlata, Brunetto F., Raneri. All. Costantino. Arbitro: Di Giovanni di Catania..