Decisione rivoluzionaria per la Lega Pro: le società dovranno dare tutte le garanzie necessarie altrimenti domenica non potranno scendere in campo.
“I presidenti ci devono dire se la direttiva che abbiamo dato a inizio stagione è stata rispettata, ovvero quella del defibrillatore e personale specializzato in ogni campo di Prima, Seconda divisione e giovani. Chi non è in regola domenica non gioca”. E’ il monito del direttore generale della Lega Pro Francesco Ghirelli, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport dopo la morte di Piermario Morosini.
“Ieri ho incontrato il presidente della Fmsi Maurizio Casasco ed entro questa settimana firmeremo una convenzione per far partite il prima possibile un programma di organizzazione, formazione e intervento. Siamo preoccupati di una cosa – conclude Ghirelli – l’Italia è un paese bellissimo, succede una cosa, se ne parla per 5 giorni e poi al prossimo incidente. Vogliamo fare un programma che dia solità alle cose che stiamo dicendo”.
“Ma è solo il primo passo – aggiunge Ghirelli -. Ieri prima di partire per Dubai, d’accordo con il presidente Macalli ho avuto un incontro con il presidente dell’associazione dei medici sportivi ed in questa settimana ci incontreremo per firmare un protocollo d’intesa sulla gestione dell’emergenza sul campo di gara, perché non basta che ci sia il defibrillatore ed il personale specializzato: bisogna passare dall’idoneità del singolo giocatore all’idoneità dello stadio a rispondere all’emergenza” afferma Il direttore generale della Lega Pro.